Matt Allen con la sua Ichi Ban ha fatto tris, un bellissimo tris di vittorie sul traguardo di Hobart aggiudicandosi ancora una volta, dopo i successi del 2017 e del 2019, la Tattersal Cup, assegnata alla barca vincitrice della Sydney Hobart in tempo compensato.
"Questo è un momento che non dimenticheremo mai. Ho un mix di equipaggio giovane, vecchio e saggio che è stato grande. È stata una grande opportunità per i ragazzi che hanno lavorato così duramente", ha detto Matt Allen all'arrivo.
"Vincere con Ichi Ban una terza volta è incredibile. È sempre meglio, idealmente, non andare davanti ai giudici per decidere", ha detto il velista, riferendosi alle due proteste contro Celestial di Sam Haynes (tra cui una di Ichi Ban), che ha finito con un tempo migliore ma ha ricevuto una penalità dal comitato delle proteste e quindi si è piazzata seconda assoluta.
"Le regole sono una parte fondamentale del nostro sport - ha detto Allen - ma abbiamo avuto una grande gara testa a testa con Celestial fino a Hobart. Capisco perfettamente perché sono sconvolti. È stata certamente una lotta tra noi e Quest, fino a quando Quest non ha mollato. Ed alla fine eravamo solo noi e Celestial.
"Ero sicuro che uno o l'altro di noi avrebbe vinto. Sapevamo che il previsto secondo vento da sud non sarebbe arrivato, e questo ci ha aiutato - ha riconosciuto Allen - e sapevamo anche che avremmo avuto i nostri alti e bassi, ma ho sempre pensato durante tutta la regata che avevamo una possibilità. Abbiamo spinto per tutto il tempo. È la Hobart più dura che abbia mai fatto dal 2014”.
Matt Allen e Ichi Ban si sono uniti a due grandi della vela che hanno vinto tre volte: Freya (Trygve e Magnus Halvorsen) vincitore assoluto nel 1963, 1964 e 1965 e Love & War (Peter Kurts e poi Simon Kurts) 1974, 1978 e 2006.
"Sono in una compagnia incredibile – ha concluso Allen - siamo gli unici ad aver vinto la regata per tre volte”.
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027
Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica
Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva
Murri sale al secondo posto e Berteotti consolida la leadership Under 17