La macchina organizzativa dei Campionati Italiani Classi Olimpiche 2019 è in moto. Sotto l’attenta regia della Federazione Italiana Vela, rappresentata, nell'ambito del comitato locale, dal Consigliere Nazionale Domenico Foschini e dal presidente della 14° Zona Rodolfo Bergamaschi, il gruppo con i Club velici di Gargnano, Canottieri Garda, Toscolano Maderno e Univela Campione, si sta disponendo la grande macchina che dall’ 11 al 14 settembre sarà impegnata nelle acque dell’alto Garda Lombardo per le regate che di fatto saranno il primo atto verso le Olimpiadi di Tokio del 2020, compresa, quasi certamente, la flotta dei velisti Paralympici con il singolo 2.4 metre, a conferma della grande attenzione della vela italiana verso atleti con disabilità in ambito motorio, nonostante l'esclusione di queste barche dai Giochi di Tokio e Parigi. Saranno 5 aree di gara, più di 400 atleti, oltre 250 imbarcazioni, la presenza di skipper provenienti da Austria, Germania, Inghilterra e Svizzera, grazie alla formula Open e alla presenza della Andrew Simpson Foundation e la sua base europea presso Univela, ed al Campionato Mondiale del surf Olimpico Rs-x, che si correrà successivamente al Circolo Surf di Torbole. Numerose saranno le iniziative di contorno che vedranno coinvolte importanti realtà del territorio, di tutta la Regione, della Provincia di Brescia, progetti legati alla cultura, al turismo, alla scuola, all'Università (grazie al portale Visit Brescia). Grande entusiasmo è stato espresso dai responsabili di Federvela, dai presidenti di Club con: Lorenzo Tonini (Circolo Vela Gargnano), Marco Maroni (Canottieri Garda Salò), Arianna Mazzon (Univela), Alcide Morani (Cv Toscolano-Maderno).
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni