Giorno due del CICO 2019 che torna sul lago di Garda dopo la prima edizione dei Campionati Italiani a Classi unificate del 1994, ma il Benaco non regala le condizioni meteo che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. Le dieci classi olimpiche più i 2.4 ed i Kitefoil sono usciti presto questa mattina per regatare con il Peler, il vento da nord, ma verso le 9 era già in calo e le flotte hanno atteso in acqua l’Ora, la brezza da sud, che, come ieri, non è mai entrata prepotente e si è fermata sui 5/6 nodi. Nonostante ciò ogni classe oggi ha una classifica, e i paralimpici 2.4, con il ‘microclima’ del golfo di Salò, hanno addirittura concluso altre tre prove e sono in linea con il programma.
Cinque prove per i Nacra 17, tutte vinte dal duo Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene/Marina Militare), seguiti da Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene).
Ben cinque prove anche per i 49er e i 49er FX, con le nostre Carlotta Omari e Matilda Distefano (Sirena CN Triestino/Soc.Triestina Vela) in testa alla classifica femminile con i parziali 3, 4, 1, 9, 2; sono seguite dalle tedesche Victori Jurczok/Anika Lorenz e dalle croate Enia Nincevic/Vitturi De Micheli. Le seconde italiane sono quinte in generale e sono Maria Ottavia Raggio con Jana Germani (CV La Spezia/Sirena CN Triestino).
Primi nei ragazzi Uberto Crivelli Visconti con Gianmarco Togni (Marina Militare) che oggi registrano tre secondi ed un primo posto e scartano un quinto; dietro di loro Simone Ferrarese con Valerio Galati (CV Bari/LNI Trani) seguiti dagli svizzeri Maxime Bachelin/Arno De Planta. Terzi sul podio provvisorio del Campionato Italiano, Guido Gallinaro con Leonardo Chistè (FV Riva/CV Arco), quinti in generale.
I 470 regatano in flotta mista uomini e donne: i primi in assoluto, e primi maschi, sono Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) con un secondo ed un primo posto, seguiti dall’equipaggio misto – come dovrebbe avvenire alle Olimpiadi di Parigi 2024 – Andrea Totis e Alice Linussi (LNI Mandello Lario) che registrano un primo ed un terzo posto. Quarte, le prime ragazze, sono Elena Berta e Bianca Caruso (GS Aeronautica Militare/Marina Militare) che hanno un terzo ed un quinto posto.
Federico Colaninno (YC Gaeta) conduce la classifica della classe Finn dopo due prove, registra un primo ed un terzo posto; in seconda posizione Paolo Freddi (LNI Ancona) con 3, 2, ed in terza posizione il messicano Juan Perez Soltero con due quarti posti.
Nei campi più a nord, davanti all’Univela di Campione del Garda, Matteo Evangelisti è primo negli RS:X con due primi ed un terzo posto di giornata, dietro di lui Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) con un primo e due secondi e quindi il giovanissimo Nicolò Renna (CS Torbole) con un secondo e due terzi. Giorgia Speciale (CC Aniene) è la prima donna, con 7, 6, 6, Laura Linares (CC Roggero di Lauria) è la seconda con 11, 10, 8 e Veronica Fanciulli (CS Aeronautica Militare) è terza (10, 9, 11). Le tavole a vela corrono su campo misto, ma va detto che l’ampiezza delle vele delle ragazze è inferiore a quella dei ragazzi.
Quatto prove nella flotta mista dei Kitefoil, anch’essi di base a Campione. Mario Calbucci (CV Portocivitanova) è primo con quattro primi piazzamenti, Alessio Brasili (CV Fiumicino) è secondo con due terzi e due secondi posti, e Lorenzo Boschetti (CN Cesenatico) è terzo con due terzi, un secondo ed un quarto. La prima ragazza è Sofia Tomasoni (CV Windsurfing Club Cagliari), con 11, 12, 10 e un dnf.
Continua la serie di primi posti di Antonio Squizzato nei 2.4, sono sei vittorie in sei prove per l’atleta della Società Canottieri Garda Salò, seguito da Davide Di Maria (SC Garda Salò) che oggi registra tre secondi posti con Stefano Maurizio (Compagnia della Vela) che si conferma terzo overall.
Domani partenze diversificate: alcune classi come 470, Finn, Laser Standard e Radial, partiranno alle 8.30; e altre, come 49, 49er FX, Nacra 17 e 2.4, tra le 12 e le 13.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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