Il vento non ha tradito le attese regalando alla 37a edizione della Salò Sail Meeting due giornate di prove spettacolari nel Golfo di Salò. L’appuntamento organizzato dalla Canottieri Garda, una vera classica di metà estate per i monotipi gardesani, ha visto scendere in acqua tra sabato 9 e domenica 10 luglio 32 imbarcazioni: tredici Dolphin81, dieci Protagonist 7.5 e nove Fun.
Cinque complessivamente le prove disputate, tre il sabato e due il giorno successivo, sotto la direzione del Comitato di regata presieduto da Mino Miniati, affiancato da Ezio Pozzengo, Giorgio Battinelli e Paolo Zanellato.
Tra i Dolphin81 è salito sul gradino più alto del podio Pierluigi Omboni (Circolo Vela Gargnano), al timone di Twister, seguito da Alberto Valli a bordo di Insolente e da Stenella timonata da Niccolò Crestana.
Avec Plaisir, la barca di Renato Vallivero con alla barra Paolo Masserdotti (Fraglia Vela Desenzano) si è imposta invece nella classe Protagonist 7.5. Al secondo posto è salito Casper con al timone Lorenza Mariani (Canottieri Garda Salò) e al terzo posto General Lee di Patrizia Anele con alla barra Mauro Spagnoli (entrambi Canottieri Garda Salò). Vincitore del premio timoniere armatore Andrea Barzaghi (Canottieri Garda Salò) su Yerba del Diablo.
La classe Fun ha visto come vincitore Alex Ferrandi del Circolo Vela Trasimeno su Baffun, seguito da Alberto Azzi (Vela Club Campione), timoniere armatore di Wanderfun, e da Paolo Tagliani su Funny Frog (Circolo Vela Toscolano Maderno).
Sono stati assegnati anche i cinque trofei perpetui in palio: il Trofeo Salò Sail Meeting a Twister dell’armatore Flavio Bocchio, vincitore della classe più numerosa, quest’anno i Dolphin; ilTrofeo per Maurizio Brunelli ad Avec Plaisir, come primo timoniere armatore classificato della classe Protagonist; il Trofeo Max Traverso all’equipaggio più giovane (media 20 anni) Baffun dei Fun, tutti del Lago Trasimeno; il Trofeo Marco Bosetti a Umberto Grumelli come primo timoniere armatore della classe Dolphin e il Trofeo FunGarda al primo Fun, Wanderfun.
“Questa è stata una meravigliosa edizione della Salò Sail Meeting, che ha visto crescere il numero degli iscritti e ha fatto registrare uno svolgimento senza sbavature di ogni prova. Lavoreremo per far crescere ancora questa manifestazione, nella quale vogliamo coinvolgere anche nuove classi, per consolidare la sua importanza nel calendario zonale”, commenta Marco Maroni, presidente della Canottieri Garda Salò.
L'obiettivo è quello di rendere le regate conclusive un evento televisivo imperdibile, dove il destino delle medaglie si deciderà solo all'ultima giornata per una maggiore presa sugli spettatori di tutto il mondo
Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano