Grande giornata di vela anche oggi per gli equipaggi impegnati in regata e per gli spettatori che hanno potuto seguire l’azione da terra. Il percorso, infatti, prevedeva l’ultimo passaggio verso la linea d’arrivo con un bordo radente al faro di Portofino, emozionante e adrenalinica passerella presto diventata copertina del Day 2. In mare la situazione è risultata più complessa del giorno precedente: le onde hanno raggiunto picchi anche oltre i 2,5 metri mentre il vento – da Sud-Est - non è stato costante come per la prima prova. 10/12 nodi in partenza, diminuiti a metà percorso poi tornati di prepotenza verso la fine, con gli scafi in dirittura d’arrivo sotto le scogliere del promontorio di Portofino.
I 15 maxi delle Regate di Primavera – Splendido Mare Cup hanno affrontato un percorso di circa 14 miglia, un grande triangolo nel Golfo del Tigullio, completato in poco meno di due ore. Primo a tagliare il traguardo in tempo reale il ‘solito’ Pendragon di Carlo Alberini, davanti a Capricorno di Rinaldo Del Bono, a 3 minuti di distanza e Twin Soul B di Luciano Gandini che ha tagliato con un distacco di poche lunghezze.
La classifica in tempo compensato dopo due giorni di regata vede dunque in testa l’R/P 78 Capricorno di Rinaldo Del Bono, che si posiziona nella parte alta della classifica grazie a due vittorie consistenti. In seconda posizione, il veloce Mylius 80 Twin Soul B di Luciano Gandini che chiude i primi due giorni con un secondo e un terzo posto. Risale bene la classifica generale ITA102, il Felci 61 di Adriano Calvini che, dopo la sesta posizione di ieri e un ottimo secondo posto oggi, completa il terzetto della classifica provvisoria.
Qui le classifiche complete
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto
Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica
Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile