Grande giornata di vela anche oggi per gli equipaggi impegnati in regata e per gli spettatori che hanno potuto seguire l’azione da terra. Il percorso, infatti, prevedeva l’ultimo passaggio verso la linea d’arrivo con un bordo radente al faro di Portofino, emozionante e adrenalinica passerella presto diventata copertina del Day 2. In mare la situazione è risultata più complessa del giorno precedente: le onde hanno raggiunto picchi anche oltre i 2,5 metri mentre il vento – da Sud-Est - non è stato costante come per la prima prova. 10/12 nodi in partenza, diminuiti a metà percorso poi tornati di prepotenza verso la fine, con gli scafi in dirittura d’arrivo sotto le scogliere del promontorio di Portofino.
I 15 maxi delle Regate di Primavera – Splendido Mare Cup hanno affrontato un percorso di circa 14 miglia, un grande triangolo nel Golfo del Tigullio, completato in poco meno di due ore. Primo a tagliare il traguardo in tempo reale il ‘solito’ Pendragon di Carlo Alberini, davanti a Capricorno di Rinaldo Del Bono, a 3 minuti di distanza e Twin Soul B di Luciano Gandini che ha tagliato con un distacco di poche lunghezze.
La classifica in tempo compensato dopo due giorni di regata vede dunque in testa l’R/P 78 Capricorno di Rinaldo Del Bono, che si posiziona nella parte alta della classifica grazie a due vittorie consistenti. In seconda posizione, il veloce Mylius 80 Twin Soul B di Luciano Gandini che chiude i primi due giorni con un secondo e un terzo posto. Risale bene la classifica generale ITA102, il Felci 61 di Adriano Calvini che, dopo la sesta posizione di ieri e un ottimo secondo posto oggi, completa il terzetto della classifica provvisoria.
Qui le classifiche complete
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty