Sette i team che si sono dati appuntamento nelle acque del Golfo di Follonica, per il secondo atto del campionato invernale “Scarlino Winter Series”.
Al termine di 5 prove disputate, la seconda manche va all’equipaggio italiano di Cuordileone, dell’armatore Leonardo Ferragamo (1-2-2-2-3), con alla tattica il carrarino Tommaso Chieffi, seguito di tre punti dal team tedesco di Onegroup (Stefan Heidenreich al timone, e Jochen Schumann alla tattica) con i parziali DNF-1-3-1-2. Terzo posto per gli italiani di Ulika (2-3-1-5-5).
Duello all’ultima virata tra gli Swan 45, dove il tedesco Klaus Diederichs (Fever) ha la meglio, battendo di un solo punto il marchigiano Paolo Leonardi (Swing Cube).
La classifica generale del campionato, che prevede la somma dei piazzamenti ottenuti in questa tappa, con quelli raggiunti nella tappa del mese di febbraio, vede alla guida Cuordileone, seguito da Ulika, e al terzo posto l’austriaco Stella Maris.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti