Sette i team che si sono dati appuntamento nelle acque del Golfo di Follonica, per il secondo atto del campionato invernale “Scarlino Winter Series”.
Al termine di 5 prove disputate, la seconda manche va all’equipaggio italiano di Cuordileone, dell’armatore Leonardo Ferragamo (1-2-2-2-3), con alla tattica il carrarino Tommaso Chieffi, seguito di tre punti dal team tedesco di Onegroup (Stefan Heidenreich al timone, e Jochen Schumann alla tattica) con i parziali DNF-1-3-1-2. Terzo posto per gli italiani di Ulika (2-3-1-5-5).
Duello all’ultima virata tra gli Swan 45, dove il tedesco Klaus Diederichs (Fever) ha la meglio, battendo di un solo punto il marchigiano Paolo Leonardi (Swing Cube).
La classifica generale del campionato, che prevede la somma dei piazzamenti ottenuti in questa tappa, con quelli raggiunti nella tappa del mese di febbraio, vede alla guida Cuordileone, seguito da Ulika, e al terzo posto l’austriaco Stella Maris.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni