La Cerasuolo d’Abruzzo Cup chiude con grandi numeri, spettacolo delle barche sul mare ed eventi a terra. Un’edizione riuscita che conferma la validità di un progetto, arrivato al suo quinto anno, che unisce sport e promozione dei prodotti del territorio abruzzese. Protagonista indiscusso il colore rosé del vino Cerasuolo anche nel logo della competizione sportiva che quest’anno ha raggiunto le 32 barche d’altura iscritte che si sono sfidate in due giorni di regate tra Pescara, Ortona e Montesilvano, veleggiate avvincenti caratterizzate da situazioni meteo marine anche impegnative.
Un evento, organizzato dal Circolo Nautico Pescara 2018 in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo e il Marina di Pescara con il patrocinio del Comune, che ha coinvolto più di duecento velisti componenti gli equipaggi provenienti dall’Abruzzio e dalle Marche che si sono impegnati per conquistare l’ambito trofeo in un sano spirito competitivo e nel segno di questo tipico vino abruzzese.
L'imbarcazione Movida R degli armatori Ivo Petrelli e Massimiliano Bertocchi mette a segno un triplete conquistando il Trofeo Challenger 2026, il 3^ Trofeo Cnp2018 e il Trofeo line honours nella classifica in tempo reale. Il Far 40 del Circolo Velico La Scuffia, dunque, si conferma barca performante e veloce, in grado di contrastare lo Swan 45 Svampita Smerit di Fabio Cosentino del Circolo Nautico Pescara che alla fine ha dovuto cedere il challenger conquistato nell’edizione 2025 della Cerasuolo d’Abruzzo Cup.
Un vento sui 7 nodi ha contraddistinto il primo giorno di regate con le imbarcazioni che si sono cimentate in un percorso di 24 miglia tra Pescara e Ortona, mentre nel secondo giorno, quello di domenica, il vento si è alzato diventando decisamente più impegnativo e raggiungendo raffiche di 20 nodi, con mare formato, che hanno accompagnato durante tutto il tragitto le barche dirette questa volta verso Montesilvano.
Si sono messi in luce nelle altre categorie Celeste (CNP2018) di D’Annunzio e Mori con un testa a testa con Pixel (CNSambenedettese) di Fabio Sciarra; Trilli (CNP2018) di Massimo di Bernardo che è prima classificata nel gruppo B imponendosi su Selvaggia (CVLa Scuffia) di Vittorio Ferrara e Maria Ludovica (CNSambenedettese) di Paolo Fantini; invece Mascé (CNP2018) di Roberto Di Nisio è prima nel Gruppo C davanti a Victory (CNP2018) di Anna Palmieri e Cecilia (CVLa Scuffia) di Massimo Cerimele.
Alessandro Pavone, presidente del Circolo Nautico Pescara 2018: “Ogni anno cerchiamo di fare un passo in più con questo evento nato, insieme alle cantine del Consorzio Tutela Vini. con la doppia valenza dello sport della vela e della valorizzazione di prodotti abruzzesi, non solo enogastronomici. Per questo motivo anchee questa volta ci sono state vicine nuove realtà del territorio, affascinate dall’atmosfera d’amicizia e di passione per la vela che ci unisce”.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale