E' Erwan Tabarly (Armor Lux) che ha tagliato per primo il traguardo della prima tappa della Solitaire Le Figaro, partita da Deauville domenica, 19 giugno alle 13:02. Ha tagliato il traguardo alle 22:27 e 54 secondi (ora italiana) dopo un percorso di 461 miglia, accorciate due volte a causa della mancanza di vento. Ed è solo nel finale, in prossimità della Needles, punta emblematica dell’isola di Wight che si è deciso l’esito della corsa in questo incredibile palcoscenico. Questa prima tappa è durata per Erwan, 3 giorni, 9 ore, 25 minuti e 54 secondi, tempo che la rende una delle più lunghe tappe della storia della corsa. A soli 7 minuti e 19 secondi di distanza è arrivato Yoann Richomme (Skipper Macif 2014) che ha preso il secondo posto, mentre Charlie Dalin (Skipper Macif 2015) completa il podio.
Thierry Chabagny (Gedimat) ha conquistato il 4 ° posto.
ARRIVO TAPPA DEAUVILLE - COWES
1. TAbarly Erwan (Armor Lux) alle 22:27:54, in 3 giorni, 9 ore, 25 minuti, 54 secondi ad una velocità media di 5.66 nodi
2. Richomme Yoann (Skipper Macif 2014) alle 22:35:13, in 3 giorni, 9 ore, 33 minuti, 13 secondi alla velocità media di 5.65 nodi.
3. Dalin Charlie (Skipper Macif 2015) alle 22:39:43, in 3 giorno, 9 ore, 37 minuti , 43 secondi, alla velocità media 5.65 nodi.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza