Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini prenderanno il via domani, mercoledì 16 ottobre alle 11.10 ora locale (3.10 UTC, 5.10 ora italiana) per la 9a edizione della Hong Kong to Vietnam Race. La regata, organizzata dal Royal Hong Kong Yacht Club, partirà dal Victoria Harbour di Hong Kong e arriverà a Nha Trang, in Vietnam.
La situazione meteo si annuncia prevalentemente ventosa: «La partenza sarà difficile,» spiega Giovanni Soldini, «la linea del via dentro al canale di Hong Kong è praticamente in città, dove ci sarà poco vento! Dopo le prime ore tuttavia dovrebbe entrare un bel vento di 25 nodi da Nord Est, che calerà a 20-15 nodi nella seconda parte del percorso. Avvicinandosi all’arrivo infine sarà una bella battaglia di strambate con il vento in calo».
A bordo di Maserati Multi 70, lo skipper Giovanni Soldini è accompagnato da un equipaggio di 7 persone: i capi turno Guido Broggi e Oliver Herrera Perez; i grinder Furio Carboni, Lorenzo Jovanotti Cherubini e Nico Malingri; il tailer e grinder Matteo Soldini; il tattico Ronan Cointo.
Maserati Multi 70 e il suo diretto rivale, l’Orma 60 SHK Scallywag Fuku, con skipper David Witt, tenteranno di battere il record assoluto della regata, di 1 giorno, 18 ore, 17 minuti e 24 secondi, fissato nel 2015 da Sydney Fisher a bordo del monoscafo Ragamuffin 100. Il record dei multiscafi risale invece al 2006, quando Benoit Lesaffre, a bordo del catamarano Atmosphere, ha concluso la regata in 1 giorno, 23 ore, 40 minuti e 25 secondi.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano