“Consentire la navigazione da e per la Sardegna solo ai servizi di continuità territoriale è un errore che penalizza l’isola e svariati cittadini. Quindi, come chiesto già ieri da Federlogistica, il decreto va modificato per le ragioni sostenute dalla nostra Federazione”.
Il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè ribadisce la necessità di intervenire sul decreto del 2 giugno scorso, firmato in extremis dai ministri De Micheli e Speranza, relativo ai collegamenti marittimi con la Sardegna.
“Diversa è invece la questione della proroga a Tirrenia, sulla quale si è pronunciato l’ex ministro ai trasporti Maurizio Lupi in termini inequivocabilmente forti - spiega Uggè - Occorre ricordare innanzitutto che, non essendo stata effettuata alcuna gara, la proroga ha evitato al popolo sardo di restare scollegato dal Continente. Se non si è fatta la gara non è responsabilità di Onorato, come si vuol far credere”.
“La proroga era dunque necessaria come lo sarà la gara per la nuova assegnazione alla scadenza - precisa Uggè - In secondo luogo occorre evidenziare il periodo difficile che l’intero Paese stava attraversando: impensabile non intervenire attraverso una proroga, come infatti è stato fatto. La presa di posizione dell’ex ministro che parla di “marchette” è singolare, anche perché potrebbe essere interpretata, cosa che non ritengo sia, come un intervento a favore di qualche altro operatore".
“L’ex ministro sa bene che l’elemento urgenza, alla luce della situazione in atto, non poteva che produrre una breve estensione temporale - prosegue il vicepresidente di Conftrasporto-Confcommercio - Comprendo che vi sia qualcuno che possa sentirsi danneggiato, ma il dovere di chi gestisce gli interessi di persone ha la prevalenza su altri aspetti, pur se comprensibili”.
“Sono certo che da ministro anche l’onorevole Lupi avrebbe assunto una identica decisione. Non avrebbe certo affidato ad un altro armatore il servizio di continuità territoriale, senza sottoporlo a gara”, conclude il vicepresidente di Conftrasporto-Confcommercio.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia