“Consentire la navigazione da e per la Sardegna solo ai servizi di continuità territoriale è un errore che penalizza l’isola e svariati cittadini. Quindi, come chiesto già ieri da Federlogistica, il decreto va modificato per le ragioni sostenute dalla nostra Federazione”.
Il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè ribadisce la necessità di intervenire sul decreto del 2 giugno scorso, firmato in extremis dai ministri De Micheli e Speranza, relativo ai collegamenti marittimi con la Sardegna.
“Diversa è invece la questione della proroga a Tirrenia, sulla quale si è pronunciato l’ex ministro ai trasporti Maurizio Lupi in termini inequivocabilmente forti - spiega Uggè - Occorre ricordare innanzitutto che, non essendo stata effettuata alcuna gara, la proroga ha evitato al popolo sardo di restare scollegato dal Continente. Se non si è fatta la gara non è responsabilità di Onorato, come si vuol far credere”.
“La proroga era dunque necessaria come lo sarà la gara per la nuova assegnazione alla scadenza - precisa Uggè - In secondo luogo occorre evidenziare il periodo difficile che l’intero Paese stava attraversando: impensabile non intervenire attraverso una proroga, come infatti è stato fatto. La presa di posizione dell’ex ministro che parla di “marchette” è singolare, anche perché potrebbe essere interpretata, cosa che non ritengo sia, come un intervento a favore di qualche altro operatore".
“L’ex ministro sa bene che l’elemento urgenza, alla luce della situazione in atto, non poteva che produrre una breve estensione temporale - prosegue il vicepresidente di Conftrasporto-Confcommercio - Comprendo che vi sia qualcuno che possa sentirsi danneggiato, ma il dovere di chi gestisce gli interessi di persone ha la prevalenza su altri aspetti, pur se comprensibili”.
“Sono certo che da ministro anche l’onorevole Lupi avrebbe assunto una identica decisione. Non avrebbe certo affidato ad un altro armatore il servizio di continuità territoriale, senza sottoporlo a gara”, conclude il vicepresidente di Conftrasporto-Confcommercio.
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto