Quarto ed ultimo atto delle Dragon Winter Series, a Sanremo, nel week DEL 3/5 Febbraio.
Bellissime condizioni anche in quest’ultima serie ed un programma rispettato in pieno: cinque le prove portate a termine con uno scarto applicato.
Venerdì 3 Febbraio due prove con un ponente e due bullet per Beppe Zaoli.
Sabato 4 Febbraio una prova, sempre con vento di ponente, si aggiudica il primo posto Fabio Mangione con JAVELIN.
Domenica un bel levante sui dodici /14 nodi ha visto il doppio successo dei tedeschi di GER 1232 JAM.
Un podio completamente italiano dove a dominare quest’ultima tappa è stata ITA 79 ROCK'N' ROLLA FOR EMMARA, timonata da Andrea Zaoli.
Secondi ITA 49 JAVELIN, di Fabio Mangione, davanti a ITA 44 BALTHAZAR di Giovanni Stracquadaneo.
Nella classifica overall dell’intero Campionato Invernale classe Dragoni si conferma al primo posto ROCK'N' ROLLA FOR EMMARA, secondi i tedeschi GER 1232 JAM, timonata da Christian Einfeldt. Terzo posto per i danesi di DEN 413 TOMAHAWK.
Lo Yacht Club Sanremo sarà ancora Capitale di questa bellissima classe a Marzo con la INTERNATIONAL ITALIAN DRAGON CUP PAUL & HARK TROPHY e ad Agosto con il Campionato Mondiale Wooden Dragon.
Grazie al prezioso supporto del Comune di Sanremo, in questi mesi invernali e nei prossimi primaverili certamente il turismo è stato e sarà incrementato dalla continua organizzazione di regate durante le quali i concorrenti possono trarre beneficio dalle meravigliose condizioni sia meteorologiche sia tecniche .
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
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La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
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Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
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