Gli Primo appuntamento al 62° Salone Nautico Internazionale di Genova di “L’Oceano a vela” la serie di eventi organizzati da The Ocean Race - Genova Grand Finale all’Eberhard & Co Theatre condotti dal giornalista Fabio Pozzo. Per l’evento di apertura a parlare di oceani e dello stato di salute della vela oceanica italiana, Alberto Bona e, in collegamento, Ambrogio Beccaria che, entrami parteciperanno alla Route du Rhum, la transatlantica in solitario da Saint Malo alla Guadalupa che parte il 6 novembre, Andrea Fantini, che sta partecipando al giro del mondo a tappe dei Class 40, il Globe 40, in coppia con uno skipper giapponese e Francesca Calpcich in collegamento da Lorient dove è impegnata con il 11th Hour Racing Team, uno dei team che parteciperà al prossimo giro del mondo di The Ocean Race che si concluderà a Genova. Infine, Marco Trombetti, promotore della partecipazione italiana alla Ocean Globe Race, la regata-commemorazione della prima edizione della Whitbread Round the World Race, il giro del mondo in equipaggio, disputato nel 1973 e che, 50 anni dopo, ripeterà quel percorso sempre con imbarcazioni uguali a quelle che corsero il primo giro e quindi senza elettronica e senza collegamenti satellitari. “Una partecipazione che vuol mettere al centro di questa grande avventura l’uomo” ha sottolineato Trombetti che parteciperà con un equipaggio composto da tre professionisti, i primi due sono Vittorio Malingri e suo figlio Nico, oltre a, per ogni tappa, sette persone uscite da una selezione delle centinaia di domande giunte da semplici appassionati.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere