Oltre 50.000 euro raccolti nel corso dell’anno e da destinare alla ricerca. Questo il risultato che il Women Sailing Academy ha presentato al Breitling Theater del 59° Salone Nautico. Un risultato importante come ha sottolineato la responsabile Ivana Quattrini per questo “Team” fresco di nomina a Fondazione impegnato a promuovere la vela femminile, specie per quelle donne che hanno attraversato il problema del cancro, e raccogliere fondi per l’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro. Per il suo progetto il “Team”, che ha condiviso con l’Ospedale Gaslini il successo della “Partita del Cuore” che a Genova ha raccolto ben 1 milione di euro, si affida a un equipaggio interamente femminile “Le Falchette di AIRC” nato nel 2015 da un’idea di Anne-Soizic Bertin e Ivana Quattrinie guidato da Lucia Pozzo, attivo sia sui campi di regata sia nelle azioni di promozione e nell'organizzazione di eventi con ilfine della raccolta di fondi da destinare alla ricerca scientifica di AIRC. Il tutto all’insegna del motto:“Velicità" = Vela + Felicità.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere