venerdí, 28 agosto 2026

VELA OCEANICA

RORC Caribbean 600: Dsk Pioneer 2^ in tempo reale

rorc caribbean 600 dsk pioneer in tempo reale
red

Vela, RORC Caribbean 600 - Finalmente ad Antigua, ma non perché ci fossimo stancati di bordeggiare nel mare dei Caraibi, tra isole da sogno, spiagge dalla sabbia bianchissima e acqua dai cristallini riflessi. Finalmente perchè quella nella quale eravamo impegnati era una regata, e la legge sportiva impone che meglio si classifica chi prima arriva sul traguardo. E allora eccoci qui, accolti dalle trombe a feste delle barche ormeggiate in banchina. Secondi classificati in tempo reale dietro a un Beau Geste capace di sfuggire alla piatta nel difficilissimo passaggio di Les Saints, gruppetto di isole a sud di Gadeloupe, dove la flotta ha dovuto fare i conti con gli anemometri e il loro zero punto zero.

Line honours meritati per il velocissimo Farr 80 di Karl Kwok, vicino ogni momento che passa a un successo in tempo compensato che, solo alla vigilia, sembrava alquanto improbabile. Per noi, per quelli di DSK Pioneer Investments, un ultima notte davvero impegnativa, tra scrosci di pioggia, salti di vento improvvisi e uno strana brezza di nordovest che il capo turno Andrea Scarabelli, profondo conoscitore di queste longitudini, ha definito: "...quanto meno inusuale". Fenomeno dovuto quasi certamente a una bassa pressione localizzata più a nord, che per noi ha voluto dire faticare più del previsto durante la risalita da Las Desirades a Barbuda.

Dopo il secondo passaggio della boa North Sails il vento è saltato ancora, assestandosi in poppa filo al nostro Swan 90 mentre la prua guardava orgogliosa verso Redonda, ultima svolta prima della volata verso il traguardo.

Proprio Redonda, raggiunta in un'alba dai colori sfavillanti, ha rappresentato forse il momento più coinvolgente della regata. L'isola, lunga qualche centinaio di metri e larga poco meno, ha pareti scoscese che precipitano in mare ed è di pietra scura. Non accoglie resort, campi da golf o spiagge che invogliano a fermarsi. Non finisce sui depliant che illustrano le meraviglie dal Caribe. Appare piuttosto come un avamposto della vulcanica Montserrat, ed è forse per questo che incute rispetto e attrae lo sguardo di chi, vicino o lontano, transita da quelle parti. Lasciata l'austera Redonda sono poco meno di quaranta le miglia che restano da percorrere per doppiare la boa di arrivo e stringersi la mano. In mezzo ancora: i capricci del vento, una serie infinita di virate, almeno sei-sette balene, annunciate dall'inconfondibile sbuffo d'acqua, e l'intuizione giusta del nostro afterguard. Andrea Casale, Francesco Mongelli e Andrea Scarabelli giocano la carta "approccio da sud" e vengono premiati dai fatti: DSK Pioneer Investments non si ferma più se non dopo la linea di arrivo.

Inizia la lunga attesa per vedere quando arriverà chi è ancora in mare. Le classifiche, infatti, verranno stilate sulla base dei compensi. Il Tripp 75 Bella Pita, che ha duellato con noi senza lasciarci tregua, in un tira e molla cominciato già sulla linea di partenza, è dietro di tre minuti e mezzo. Chi ci sorpassa, invece, è il Reichel-Pugh 52 Vela Veloce: troppo basso il suo TCC e troppo veloci le sue linee sull'acqua. Per ora è lui secondo dietro a Beau Geste in IRC Super Zero, noi continuiamo ad aspettare.


Andrea Casale, skipper di DSK Pioneer Investments: "Ancora una volta è stata una grande sfida ed un ricordo indimenticabile navigare fuori da Mediterraneo. Abbiamo spinto il DSK Pioneer Investments al massimo che ci era consentito, atterrando su ogni singola isola del percorso, giocando con i salti di vento e rasentando tanti  bassi fondi caraibici. L'equipaggio tutto ha spinto al cento per cento in ogni manovra, issando vele e posizionando staysails e gennaker senza risparmiarsi. Abbiamo superato Bella Pita, diretto avversario della regata, per soli 4 minuti dopo 71 ore di regata. Questa è stata la paga e la soddisfazione per il DSK Sailing Team e tutto il suo equipaggio. Ancora una volta abbiamo imparato tanto da questo meraviglioso percorso, da questa barca potente e da questo gruppo di grandi persone".


26/02/2010 08:35:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il porto degli Etruschi riemerge dal mare di Santa Marinella

Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni

J24: La Superba vince in Svezia il suo terzo titolo europeo

Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi

El Chico di Daniele Fogli vince il 34° Trofeo Formenton

El Chico, il J109 di Daniele Fogli, alla sua venticinquesima partecipazione è riuscito finalmente a conquistare il Trofeo Challenge Mario Formenton, assegnato solo dopo 3 vittorie anche non consecutive

America'c Cup: il racconto di una favola

L'America's Cup compie 175 anni e quando John Cox Stevens riportò a casa, nel Nuovo Mondo, la Coppa non avrebbe mai potuto immaginare che quel trofeo avrebbe segnato la vela agonistica per i successivi 175 anni

La Palermo-Montecarlo incorona Black Jack 100 e Arkas Blue Moon

Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1

Desenzano, tutti in acqua con "Svelare senza Barriere"

Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione

Red Bull Italy SailGP Team, in Germania un week end di crescita

IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist

52 Super Series: oggi Practice Race a Puerto Calero

I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup

52 Super Series, Vayu parte col piede giusto

La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu

Conclusa allo YC Santo Stefano la 26ma edizione del Trofeo Gianni Poma

Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci