A 10 giorni dalla partenza della “Garmin Marine Roma per 2 ” si va delineando lo schieramento degli equipaggi che si presenteranno al via di questa XXVI edizione dell’impegnativa transtirrenica di 535 miglia che porterà gli equipaggi fino a Lipari via Ventotene per poi rientrare verso Riva di Traiano con rotta libera.
I solitari, che trovano qui a Riva di Traiano l’unica possibilità di competere in una regata a loro dedicata, sono arrivati a quota cinque. Ci sono due “new entry”, ovvero due velisti che hanno sentito irresistibile il richiamo di misurarsi in una grande corsa in solitario. Sono Francesco Cerina, che correrà su un G34, e Luciano Marotto, che ha optato per un più performante Sun Fast 3600. Ci sarà, cosa quasi scontata, il veterano di questa regata, Oscar Campagnola, giunto alla sua quinta partecipazione su sei edizioni, e due aficionados come Angelo Ciciriello e il francese Michel Cohen, che non vede l’ora di riportare il suo Figaro 2 fino alle isole Eolie, dalle quali è rimasto affascinato.
Anche la partecipazione alla “per 2” si è fatta intensa: rientra Enzo Donadio, ex solitario della prima ora convertito al doppio, la “coppia velica di fatto” composta da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi sul loro affidabile Libertine, il tedesco Konrad Schwingestein, che dopo tante edizioni in equipaggio ha deciso di provare con il suo Class 40 la formula originale della “per 2”, un altro Giro 34, Lima Fotodinamico, con a bordo Simone Camba della New Sardinia Sail e l’oceanico Francesco Cappelletti, ed altre barche molto competitive, ad iniziare dal Figaro 3 Muttley di Luca Battiato, Good Feeling, GS 40 di Alessandro Fanciullacci, Atahualpa, SunOdyssey 45.2 di Bruno Battista, Nuova, OT 40 di Andrea Donato e Sergio Mazzoli. Completano il gruppo dei “per 2” Allegro Appassionato e Amapola, due barche del CRV Anemos e Arterix di Francesco Lambri .
Nella “per Tutti” le imbarcazioni iscritte ad oggi sono 15, e comprendono O’ Guerriero, deciso a concedere il bis dopo la vittoria dello scorso anno, e tante barche velocissime, come il Cookson 50 Endlessgame del Red Devil Sailing Team con a bordo Pietro D’Alì, il Mylius 14e55 Milù III di Andrea Pietrolucci e l’X442 Muzyka 2 di Simone Taiuti.
Prende corpo anche la Riva per Tutti, la “piccola” di casa CNRT, con “sole” 218 miglia, ovvero la quarta regata italiana per miglia percorse dopo la Roma, La Cinquecento e la Palermo Montecarlo.
“ E’ la regata che non ti aspetti -- commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – e non certo un ripiego. Difficile, faticosa, bellissima, emozionante e tatticamente impegnativa. Parte da Riva di Traiano e compie il periplo dell’isola di Ventotene che viene lasciata a dritta per rientrare verso Riva di Traiano. Quest’anno le rilevazioni dei passaggi saranno a cura del Circolo Velico Ventotene, da anni impegnato anch’esso nella grande altura con la splendida regata Carthago Dilecta Est”.
Il primo appuntamento concreto per la prossima “Roma per 1/2/tutti” sarà domenica 31 marzo a Riva di Traiano, dove, a partire dalle ore 10:15, sul molo antistante Traiana Nautica, ci sarà il breafing su sicurezza ed emergenze in mare, con, a seguire, una dimostrazione pratica di apertura di una zattera di salvataggio e sull’uso delle dotazioni presenti a bordo di questo indispensabile strumento di sicurezza in mare.
Poi sarà una settimana di lavori in banchina, per essere pronti, il 6 aprile, ad una straordinaria partenza.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza