Sullo sfondo di uno degli ultimi weekend estivi della stagione, sabato 14 Settembre, il si è svolta l’ottava edizione della Regata delle Aree Marine Protette "Palermo -Ustica 2019" che da quest’anno attribuisce il Trofeo Challenge Sebastiano Tusa in ricordo dell’archeologo morto nell’incidente aereo del volo dell’Ethiopian airlines precipitato il 10 Marzo 2019 ad Addis Abeba. Assessore ai Beni Culturali della Regione siciliana, Sebastiano Tusa era in viaggio per lavoro ed era stato per anni alla guida della Soprintendenza del Mare e profuso un grande impegno per la valorizzazione del mare e dei beni ad esso collegati, un impegno che resta come eredità morale da portare avanti.
Per ragioni di ormeggio sull’isola di Ustica la regata è stata organizzata a numero chiuso e ha portato a mare 14 barche in categoria Crociera Regata e Gran Crociera.
Partiti poco dopo le 10, i segnali sono stati dati con 7-8 Kn da NNE per garantire alle barche di usufruire del massimo del tempo disponibile (tempo limite di arrivo a Ustica h 20), viste le previsioni della giornata che davano venti leggeri da nord ma salterini e con onda da diversa direzione. Cosa che, effettivamente si è verificata.
Bellissimo testa a testa per le due barche di punta della flotta in categoria Crociera/Regata: QQ7, di Michele Zucchero e Gioia di Vivere di Vincenzo Todaro - con a bordo Francesco Siculiana e Giuseppe Leonardi – le cui strategie diverse determineranno il risultato. Gioia di Vivere, potendo contare su un “Code Zero” non deve cambiare continuamente vela stante i continui salti di vento da e fa bordi più larghi ma QQ7 resta molto più stretto sul bordo di sinistra e, dopo un gran recupero, già al primo incrocio conduce di 6 minuti, fino a tagliare il traguardo alle 17:50, con mezz’ora di scarto rispetto al secondo. Il piazzamento in reale resta lo stesso in compensato, facendo aggiudicare a Michele Zucchero oltre al primo posto nella sua categoria anche il trofeo Challenge Sebastiano Tusa, in overall.
Di sorte opposto il risultato in categoria Gran Crociera dove l’arrivo di Wireless di Federico Denaro, 12 minuti prima di Regina, di Nino Ciccia, non sarà sufficiente per lasciarle il podio e dovrà accontentarsi del secondo posto. Li segue La Cicala di Italo Tripi al terzo posto. Infine, solo metà della flotta (7 barche) riesce comunque ad arrivare in tempo utile ivi compresa Bestabea di Vincenzo Autolitano che oltre a classificarsi terzo in C/R ottiene un premio speciale per il suo equipaggio speciale con a bordo l’atleta disabile Alberto Bilardo.
La premiazione si è svolta, a seguire, a Ustica in un clima di festa e tempo d’estate e con grande commozione per la presenza di Valeria Patrizia Li Vigni, già direttrice del Museo d’arte contemporanea di Palazzo Riso a Palermo ed oggi Soprintendente del Mare della Regione Siciliana, che ha consegnato il Trofeo Challenge intitolato al marito. (R.T.)
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027