Stamani, 28 aprile, alle ore 5.11.35” il Cookson 50 TestaCuore Race di Riccardo Ciciriello, portacolori dello Yacht Club Capri, ha tagliato per primo in tempo reale la linea d’arrivo della quinta edizione della RAN 630 con un tempo complessivo di 3 giorni, 20 ore, 8 minuti e 58 secondi.
Appena giunto a terra, presso la banchina dello Yacht Club Livorno, lo skipper Guglielmo Giordano ha così espresso la gioia sua e dell’intero equipaggio: “Una regata lunga, interessante, bellissima! Abbiamo avuto tutte le condizioni possibili, vento forte e bonacce, caldo e freddo, su un percorso davvero affascinante. Le Bocche di Bonifacio non ci hanno risparmiato, fino a 35 nodi da affrontare di bolina. Vento che, dopo la boa Porto Cervo, ci ha permesso di planare al lasco fino alle Pontine. Sicuramente torneremo per migliorarci, sperando di avere qualche avversario diretto, sappiamo che alla fine contano i tempi compensati ma la nostra è stata una cavalcata solitaria. L’organizzazione della regata è stata perfetta, grazie!”
A tal proposito, lo svizzero Franco Niggeler, armatore e skipper di Kuka 3, l’altro Cookson 50 iscritto, nel complimentarsi con TestaCuore Race ha espresso il desiderio di esserci l’anno prossimo, dopo la forzata rinuncia per motivi tecnici, causata dal mancato rispetto dei tempi di consegna da parte di un fornitore.
Il gruppo dei primi inseguitori, tutte imbarcazioni più piccole e meno veloci, segue compatto all’altezza dell’Arcipelago Pontino con oltre 180 miglia di distacco, dopo aver girato la boa di Capri nel pomeriggio di ieri. Il Grand Soleil 40 Renoir naviga in seconda posizione sottocosta con vento leggerissimo da Nordest, quasi appaiato aUmmagumma e La Cucciola. Ultravox e Blues hanno invece scelto di portarsi al largo, passando all’esterno di Ponza e stanno beneficiando di maggior pressione.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica