Giuseppe Montesano (Sirena Circolo Nautico Triestino), Mattia Di Martino (Società Velica di Barcola e Grignano), Francesco Carrieri (Circolo della Vela Bari), Alberto Avanzini (Centro Nautico Bardolino) e Niccolò Pulito (Tognazzi Marine Village) sono i selezionati della squadra nazionale Optimist in vista del Campionato Mondiale di Bodrum (Turchia) in programma dal dal 27 giugno al 7 luglio.
Ai Campionati Europei di Sonderborg (Danimarca), che si svolgeranno dal 30 luglio al 6 agosto, invece, l’Italia sarà rappresentata da Artur Brighenti(Centro Nautico Bardolino), Andrea Tramontano (Reale Yacht Club Canottieri Savoia), Aurora Ambroz (Circolo Vela Muggia), Leandro Scialpi (Centro Nautico Bardolino), Gabriele Maria Viti (LNI Ostia), Emilia Salvatore (Fraglia Vela Desenzano) e Bianca Marchesini (Fraglia Vela Malcesine).
Questo il gran finale dopo 18 prove: nove disputate a Marina di Ragusa e altrettante concluse oggi a Gaeta, dove non è mancato il pathos. L’ultima e decisiva regata, infatti, ha visto partenza con squalifiche per alcuni degli atleti in lizza per la selezione e un portentoso salto di vento, che ha indotto gli organizzatori a ripetere, sul filo di lana del tempo massimo, la regata.
Alla fine, il podio assoluto se lo sono spartiti i tre in lizza sin dalle prime prove: con due primi di giornata e molto carattere vince la selezione Giuseppe Montesano del CN Sirena, seguito da Mattia Di Martino (SVBG) che con un secondo e un sesto recupera punti su Francesco Carrieri (CV Bari). Prima femmina è Aurora Ambroz (Circolo della Vela Muggia), risalita all’ottavo posto.
“Siamo molto contenti di aver completato ben 18 prove - ha dichiarato Marcello Meringolo, Tecnico della Classe Optimist - e il ringraziamento di tutta la Classe Optimist e dei suoi partner, Kinder Joy of Moving e Slam, va ai due circoli organizzatori di Marina di Ragusa e Yacht Club Gaeta, che hanno fatto davvero un grande lavoro per permetterci di avere le migliori regate possibili. In media abbiamo avuto vento leggero, e questo ha dato la possibilità anche ad alcuni atleti più giovani di entrare nella selezione. Si tratta di un importante cambio generazionale, che da un lato ci impone molto impegno adesso nella preparazione, e dall’altro ci permette di iniziare un lavoro di lungo periodo. È un passaggio atteso, che ci emoziona, così come vedere tra i giovani selezionati anche Artur Brighenti, nipote del nostro Claudio che sicuramente ci sta seguendo da lassù ed è emozionato come lo siamo noi oggi”.
Missione compiuta quindi in vista del campionato mondiale: “Al momento - commenta ancora Meringolo - abbiamo la miglior squadra che potevamo mettere assieme”, un bel mix tra esperti ed esperte e new entry in vista dell’Europeo, che diventa così una sfida nella sfida per la squadra azzurra.
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