Le previsioni meteo dei giorni scorsi si sono avverate e il libeccio è entrato di prepotenza sul campo di regata nel Golfo del Tigullio in occasione della prima prova delle Regate di Primavera. Dopo la placida giornata di ieri, le acque di Portofino hanno cambiato aspetto con il mare che è andato ad aumentare con onde fino a 2 metri e il vento da Sud-Est che ha soffiato tra i 18 e i 22 nodi. Partenza regolare alle 11:00 con gli scafi che sono stati impegnati su un percorso di circa 26 miglia totali. Da subito è stata battaglia tra il Southern Wind 100 Morgana e il più ‘piccolo’ Mylius 80 Twin Soul B di Luciano Gandini che si sono allungati a gran velocità sul resto della flotta, seguiti dal Mylius 65 FD Oscar 3 di Aldo Parisotto. Una bella sfida anche per i tre tattici di bordo, rispettivamente Torben Grael, Tommaso Chieffi e Paolo Cian che hanno ben saputo interpretare le difficoltà del campo di regata, che oggi era interessato da un’onda ripida e incrociata e molta corrente. Condizioni abbastanza impegnative che hanno costretto al ritiro per avaria Remax One, Saida e Indomabile Pensiero.
Dopo 2 ore e 28 minuti di regata, il primo in tempo reale a tagliare il traguardo è stato Morgana seguito a pochi minuti di distanza da Twin Soul B che, dopo il calcolo dei compensi, è risultato il vincitore della giornata. Dietro di lui l’altro Mylius, Oscar 3 di Aldo Parisotto – con soli 8 secondi di distacco dal primo e terza posizione per il Felci 71 Itacentodue di Adriano Calvini, portacolori dello Yacht Club Italiano.
In una Portofino particolarmente grigia, ma che si prepara ai festeggiamenti con il falò di San Giorgio di questa sera, gli equipaggi preparano le barche per la prova di domani con le previsioni che tratteggiano un aumento del vento e del mare.
La regata odierna è stata anticipata ieri sera dall’atteso Rolex Party in banchina, che il borgo di Portofino ha voluto omaggiare illuminando le facciate delle caratteristiche abitazioni rivolte alla baia di verde e oro. 300 ospiti si sono fatti coccolare nell’apposita tensostruttura allestita in calata, a farla da padrone la tradizionale focaccia al formaggio di Recco, che ha conquistato cuori e palati di armatori, equipaggi e ospiti provenienti dall’estero.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati