Una splendida giornata primaverile, con cielo terso, mare calmo e un leggero “borino” intorno ai sette nodi, ha fatto da cornice alla partenza della quinta edizione de La Ottanta, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Antal, Astra Yacht e Cantina Colli del Soligo.
Un’edizione affollata, con ottanta imbarcazioni iscritte, che si daranno battaglia lungo il percorso Caorle-Grado-Pirano (SLO), per il primo appuntamento di stagione del Trofeo Caorle X2 XTutti, che raggruppa le quattro regate offshore del sodalizio di Caorle.
Alla partenza, data regolarmente alle ore 10.00 di sabato 6 aprile dal Presidente del Comitato di Regata Davide dalla Rosa, il tratto di mare tra Porto Santa Margherita fino al cancello di disimpegno di fronte alla Chiesadella Madonna dell’Angelo, si è colorato di vele, entuasiasmo e sano agonismo.
Al primo passaggio di boa, nettamente in testa nella categoria XTutti con un buon passo l’X50 Victor-X di Vittorio Margherita, seguito da Dara 3, Sly 42 di Tiziano Bisetto Trevisin, Aurele, dal Millenium 40 di Piero Santin assente da qualche stagione, apparso in gran forma e Mr. Hyde, Jocker del forlivese Marco Rusticali.
A poche lunghezze, inseguivano Nixing, IMX40 di Giorgio Maddalena, Selene Alifax Swan 42 di Massimo De Campo con il bravo Albero Leghissa alla tattica, Columbia Solaris 36 di Natale Camerotto e Jack Sparrow di Franco Bressan.
Il primo passaggio della categoria X2 è stato quello della coppia padre-figlio Mauro e Giovanni Trevisan sul loro First 36.7 Hauraki, inseguiti dagli amici avversari di sempre, Demon-X di Nicola Borgatello/Silvio Sambo.
Nella categoria Multiscafi, primo al cancello Zanzare, Diam 24 di Stefano Beltrando.
Tra i Mini 650, ha preso il comando Antigua di Franco Deganutti con Walter Zugno, seguito da Pepper di Marco Balboni/Massimo Zerbinati e Satanas, il Proto di Cesare Bressan/Roberta Fazzana, che ha scelto una partenza più vicina alla costa.
Poco dopo il cancello di disimpegno all’altezza di Bibione, la flotta si è divisa a seconda delle caratteristiche delle imbarcazioni e timonieri e tattici si sono mossi alla ricerca del refolo più favorevole sulla rotta di Grado, per poi fare rotta verso la costa slovena.
Secondo le previsioni meteo, illustrate nel briefing equipaggi da Andrea Boscolo di Trim-Translate into Meaning, i venti dovrebbero restare moderati, con qualche rinforzo nelle ore serali lungo la costa. La scelta della rotta, la strategia di gara e laconoscenza del litorale per agganciare le preziose termiche, potrebbero quindi fare la differenza sul risultato finale.
Le prime imbarcazioni sono attese al traguardo di Caorle nella tarda serata e nella nottata di oggi sabato 6 aprile. Il tempo limite per completare il percorso è entro le ore 19.00 di domani, domenica 7 aprile.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore