Oggi con 130 imbarcazioni (7 multiscafi), provenienti da 9 nazioni, sulla linea di partenza, è stato raggiunto l'obiettivo per cui si è lavorato un anno intero ed è record di partecipazione. Questo dato, oltre all'importanza del consolidato legame che la regata Brindisi-Corfù ha raggiunto con il territorio, è elemento di grande soddisfazione per tutta l'organizzazione. Vedere una banchina così affollata ha regalato un colpo d'occhio fantastico e tutti i partecipanti manterranno a lungo il ricordo di questa edizione.
Alle 13.10 l'eterogenea e festosa flotta ha tagliato la linea di partenza per dirigersi verso la boa di Otranto e poi proseguire con navigazione libera alla volta dell'isola greca dove domani inizieranno i primi arrivi al traverso del porticciolo di Kassiopi.
Due le partenze, prima il gruppo A e i multiscafi, poi start per i gruppi B, C, Holiday e Holiday sprint. Un vento da nord ovest sui 10 nodi ha regalato un bellissimo spettacolo con tutte le imbarcazioni che lasciata la meda del Trombillo a destra si sono dirette sotto spi o gennaker verso la boa di Otranto.
Tante persone da terra hanno assistito alla partenza, accompagnata da fantastiche evoluzioni di aquiloni giganti, dalla Diga di Punta Riso che tradizionalmente sta diventando una tribuna per uno spettacolo veramente unico.
Stasera tutta l’organizzazione della regata s’imbarcherà sulla la nave Red Ferries 1 alla volta di Corfù dove attenderà l'arrivo dei concorrenti. La sera di venerdì 10, presso il Marina Gouvia di Corfù, si chiuderà la 31ma edizione di questa straordinaria regata con la cerimonia di premiazione e con il Tenute Rubino* Crew Party.
La regata può essere seguita attraverso il servizio di tracciamento YB Tracking dal link www.brindisi-corfu.it/tracking-2016/.
Stamattina, dopo il breafing tenuto sulla scalinata Virgiliana, si è chiuso il Villaggio della Regata. L'ampio programma degli eventi, iniziato sabato 4 giugno con l’apertura, ha regalato alla città e ai suoi ospiti dei momenti di svago e di divertimento molto apprezzati. Uno sforzo importante che sicuramente sarà riproposto in futuro per rendere la regata sempre più coinvolgente. Ieri in chiusura la Cerimonia di benvenuto, la Premiazione della Coppa dei Campioni, la degustazione di Bollicine Pugliesi a cura di AIS Puglia e il DJ set a cura di Marino Automobili (Bari).
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità