Veniamo informati dal Presidente del Circolo della Vela Brindisi, Fabrizio Maltinti, che «Per rispondere alle molte richieste che riceviamo sui social, ci tengo a confermare che lo Staff del Circolo continua, alacremente e con la consueta passione, a portare avanti la pianificazione ed i lavori per la realizzazione al meglio della 35^ Edizione della Regata Internazionale Brindisi-Corfù».
Continua Maltinti «Certo, con i partner greci si va avanti nonostante le molte difficoltà ed incertezze derivanti dalla contingente situazione pandemica e la conseguente situazione economica - sia qui da noi che da loro in Grecia. Ma questo non ci spaventa di certo, né ci frena, anzi, semmai ci stimola a fare sempre meglio» .
Ed ancora «Nonostante queste difficoltà organizzative, ieri, 30 aprile, abbiamo già raggiunto le 40 imbarcazioni iscritte, a dimostrazione dell’entusiasmo che il ritorno alle regate, al mare, alle vacanze scatena tra i velisti. Si tratta di un numero perfettamente in media con le prenotazioni che venivano registrate nelle edizioni “normali”, cosa che fa ben sperare per la buona riuscita dell’evento, anche perché molte altre sono state le manifestazioni di interesse da parte di altri armatori».
«La Brindisi-Corfù è un evento che, se in tempi “normali” segnava l’inizio dell’estate e delle vacanze, quest’anno, almeno per i velisti, potrebbe rappresentare un ritorno alla normalità ».
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione