Il Trofeo Formenton si ripresenta sulla linea di partenza sabato 20 agosto a Porto Rafael per la 32^ edizione, con le previsioni meteo che sembrano regalare - dopo il maltempo delle ultime ore-una bella giornata di sole e vento medio sui 12-15 nodi da ovest. La veleggiata, che raduna da tanti anni armatori con le proprie famiglie, è diventato un appuntamento fisso dell’estate sarda e anche in questa stagione ripropone il suo meraviglioso percorso tra le Isole dell’Arcipelago della Maddalena, con partenza e arrivo a Porto Rafael. La manifestazione, organizzata dallo Sporting Club Sardinia in collaborazione con Yacht Club Costa Smeralda e Yacht Club Punta Sardegna, rappresenta anche la prima regata, che mette in pratica l’iniziativa del progetto ambientale di One Ocean Foundation “More Miles Less Plastic”, che prevede la raccolta di rifiuti plastici dalle zone marine e costiere. One Ocean Foundation si impegnerà a raccogliere un chilogrammo di plastica dall’ambiente per ogni miglio percorso da ogni partecipante alla regata.
Le iscrizioni si chiuderanno venerdì alle 18:00 con briefing alle 19:30; al momento sono iscritte una trentina di imbarcazioni.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”