Si è concluso Domenica 8 Marzo il Corso LNI sulla Sicurezza, Emergenza e Sopravvivenza in mare (Isaf Approved Offshore Personal Survival Training Course) abbinato al Corso per Operatore BLS-D (Rianimazione cardiopolmonare di base e defibrillazione precoce) organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione Palermo Centro e tenuto dagli istruttori M. Cantoni, M. Vinciguerra e M. Zucchero. Il corso seguito da 15 soci della Sezione è stato articolato in una sessione in full immersion di 3 giorni durante i quali si sono alternati moduli teorici e prove pratiche. Il livello del corso è alto essendo un corso Isaf Approved e, pertanto, segue il regolamento della Federazione Internazionale di Vela OSR 6.01. Il corso ha abbracciato tutti gli aspetti legati alla sicurezza, dalla preparazione della barca e dell’equipaggio alla responsabilità e autorevolezza del comandante, dalle dotazioni di sicurezza individuali e collettive all’importanza di mantenere sempre in piena efficienza tutta l’attrezzatura, dal recupero uomo a mare al soccorso in elicottero, da come far fronte ad avarie, emergenze disalberamento, emergenze mediche e tempeste a come chiedere soccorso, come evitare o resistere a ipotermia e colpi di sole e come sopravvivere durante le ricerche. In particolare, questi ultimi argomenti sono stati anche oggetto delle prove pratiche durante le quali sono state simulate tecniche di abbandono imbarcazione, salto dal trampolino 3 mt, tecniche varie di nuoto e trasporto, abbigliamento e galleggiamento, apertura zattera, raddrizzamento, entrata/uscita e tecniche di sopravvivenza in una zattera, quando bere e mangiare. Il giorno successivo, invece, si sono simulate le richieste di soccorso diurne e notturne con razzi e fumogeni. Abbinato a queste conoscenze è stato un altro interessantissimo modulo, fondamentale per chiunque nella vita di ogni giorno e non solo per chi va in barca, ovverossia il modulo di operatore BLS-D. Tale corso ha mirato all’apprendimento di concetti teorici e pratici, funzionali a riconoscere immediatamente un paziente in arresto cardiocircolatorio e idonei a saper praticare la Rianimazione Cardio-Polmonare e applicare i protocolli secondo le linee guida internazionali ILCOR per l'utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE), sia sul paziente adulto sia su quello pediatrico. Infine, è stata insegnata la manovra di disostruzione sui lattanti e bambini ma anche sugli adulti. Al termine, i corsisti hanno svolto un test finale ed è stato consegnato loro l’attestato di partecipazione e il tesserino Isaf necessario per partecipare a regate di categoria 1 e 2. Tutti i corsisti hanno espresso parole di stima nei confronti degli istruttori e tutti, dai più navigati ai meno, si sono detti entusiasti di aver aggiunto tali conoscenze al proprio bagaglio personale, non solo come gente di mare ma, soprattutto, come cittadini più consapevoli e capaci di salvare una vita umana se non la propria.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese