I giovanissimi si presenteranno sul Garda per la 41° edizione del Trofeo dedicato ad Antonio Danesi, organizzato dal Circolo Vela Gargnano. Sarà il recupero della manifestazione non disputata (per il cattivo tempo) quest’estate. Si chiude così in modo definitivo il lungo calendario gargnanese che solo a settembre ha visto oltre alle classiche di Gorla & Centomiglia, l’Europeo L30, il Cico di Federazione Italiana Vela, (co promosso con Canottieri Garda, Toscolano-Maderno, Univela), la 13° Childrenwindcup (con Abe e Fondazione Terzo Pilastro), il Campionato Internazionale di Distretto della classe Star; ad inizio ottobre il 67° Trofeo e Veleggiata dell’Odio. Ora tocca ai giovani Under 15 chiudere la stagione 2019. A sfidarsi saranno autentiche squadre agonistiche che fanno riferimento ai Club dell’alto Garda, della riva Veneta, poi tutta l’ampia zona bresciana con la Fraglia Vela di Desenzano, la Canottieri Garda di Salò, il Circolo Vela Toscolano-Maderno, i ragazzi di casa allenati da Paolo Virgenti; più altri Club attivi tra le squadre Under 15. La base sarà al Marina di Bogliaco, a partire dalle ore 10 di domenica.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”