Appena in tempo prima della nuova chiusura delle attività sportive dilettantistiche disposta dal Governo, che con il decreto di oggi blocca anche tutte le regate a livello zonale sul territorio nazionale. L’Interlaghina Optimist 2020, ormai classica del Circolo Velico Tivano di Valmadrera e Canottieri Lecco, diventa (con tutta probabilità, visto che in dicembre difficilmente si deciderà di regatare sul Lario) l’ultima regata di questo triste anno per velisti della classe Optimist della XV Zona. Due belle giornate di vela con la speranza di poter riprendere presto il prossimo anno in primavera.
Nella categoria Juniores – la più numerosa con 63 partenti al via domenica 25 ottobre per la seconda giornata di prove – vince lo svizzero Valentin Burkhardt, dello Yacht Club Ascona, in Canton Ticino, il più regolare nelle quattro prove concluse tra sabato e domenica, che mette dietro di sé a un solo punto il compagno di circolo Nicolo Carrara, vincitore di due prove il sabato ma meno brillante il giorno successivo. Sul terzo gradino del podio Pietro Cunegatti dell’Aval di Gravedona.
Tra i Cadetti – 19 i partecipanti al via – prova di forza di Lorenzo Belviso anch’egli dell’Aval di Gravedona, che mantiene la leadership in classifica anche nella seconda giornata di regate grazie alla vittoria nell’unica prova disputata per questa categoria. Al secondo e terzo posto due atleti del Circolo Velico Cernobbio: Marta Giovannone e Tommaso De Bernardi.
L’Aval di Gravedona vince anche il Trofeo Galletto Vallespluga – uno dei “main sponsor” della manifestazione – andato alla squadra con i migliori tre piazzamenti nella classifica finale sia nella categoria Cadetti sia nella Juniores, con 160 punti, staccando il Circolo Velico Tivano fermo a 203 punti e la Lega Navale di Mandello con 253 punti. Premio speciale anche per l’atleta più giovane in gara, offerto dalla Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia andato al piccolo Giovanni Cassani del Circolo Vela Bellano, di soli nove anni.
La regata era valida nella giornata di domenica anche come 5° Meeting Optimist Zonale per la XV Zona per le categorie Cadetti (nati negli anni 2010-2011) e Juniores (anni 2005-2009). Quindi, sulla base dei soli risultati di domenica vincitore del Meeting è risultato il bravo e regolare Matteo Cappio del Circolo Velico Tivano, grazie al secondo e terzo posto conquistati nelle due prove disputate. Al secondo posto Pietro Cunegatti, al terzo Marco Rolle della Lega Navale di Mandello del Lario. Premi fino al quinto posto e alla prima atleta in classifica, rispettivamente Valentin Burkhardt e Anna Chiara Merlo dell’Aval Gravedona, finita quinta in classifica.
Vincitore della categoria Cadetti è risultato ancora Lorenzo Belviso, che mette in fila rispettivamente Marta Giovannone (vincitrice del premio per la prima classificata della categoria), Tommaso De Bernardi e Alexander Massetti.
Un vero peccato per i più piccoli atleti non aver potuto concludere anche la seconda prova come gli Juniores a causa del vento, scemato fino a 2 nodi nella tarda mattinata, che ha costretto i giudici di regata – presieduti nel Comitato di regata da Eugenio Valsecchi – ad annullare la prova senza riuscirne a disputare un’altra.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica