A soli due giorni dalla presentazione ufficiale da parte del Consorzio Garda Trentino Vela e Federazione Italiana Vela dei Campionati Italiani giovanili in doppio, che si terranno sul Garda Trentino tra fine agosto ed inizio settembre, la vela giovanile torna protagonista al Circolo Vela Arco. Iniziata infatti la festa della vela Optimist con la 28^ Ora Cup Ora, la regata conosciuta anche per i suoi campioni che dal gradino più alto del podio della manifestazione Optimist gardesana, sono arrivati successivamente a quello di mondiali e olimpiadi (vedi Ruggero Tita, Cecilia Zorzi, Giulia Conti, che figurano nell’albo d’oro della Ora Cup Ora), ma anche e soprattutto per la sua mega lotteria con tanti premi come biciclette, monopattini a tanti altri bei regali, che possono vincere i più fortunati, ma che tutti attendono con estrema emozione! È con questo spirito che da 28 anni, in piena estate, si ripropone questo appuntamento, che anche quest’anno ha richiamato tantissimi giovani: per questa edizione, che festeggia i 40 anni dalla fondazione del Circolo Vela Arco, sono arrivati 545 regatanti (101 cadetti e 444 juniores) provenienti da ben 30 paesi, tra cui Messico, Emirati Arabi, Nuova Zelanda, Hong Kong, Stati Uniti, Singapore, Taipei, Cina e con sempre grande piacere Ucraina, oltre a tante altre nazioni europee. Il meteo in realtà quest’anno non è stato molto estivo, almeno nella prima giornata, ma venerdì 4 agosto si è comunque riusciti a terminare una prova con vento da sud leggero e tempo molto nuvoloso. Tra i cadetti sventola la bandiera ucraina che ha piazzato due suoi giovani velisti al primo e terzo posto, rispettivamente con Ahnieshka Madonich (SVOC Team Ukraina) e Roman Vyevyenko (Fraglia Vela Riva). Secondo la star social Villiams Osipovs. Primo italiano il napoletano Pietro Battista (CRV Italia). Cinque le batterie juniores, che hanno visto la vittoria in ogni singolo gruppo dello spagnolo Pepe Gandrille Garcìa (flotta blu), fresco argento under 15 al mondiale Open Skiff di Rimini, dell’italiano Alessandro Antonio Menghini (flotta gialla, CV Trasimeno), del turco Erkut Budak Mehmet (flotta rossa), dello svedese Alexander Forssen (flotta verde) e dell’austriaco Valentin Lang (flotta rosa). Nei prossimi due giorni si spera in un meteo migliore per far disputare un numero maggiore di regate ai 545 giovanissimi arrivati sul Garda Trentino per divertirsi. Una cosa è certa: la famosa lotteria è prevista per le ore 18 di sabato, momento in cui ha successo non chi è bravo nella tattica, strategia e tecnica, ma semplicemente chi ha più fortuna! Prima però sarà tempo di regate: sabato 5 agosto partenza prevista alle ore 13:00. ph. Elena Giolai
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore