Primo con 26 punti, a 19 dal secondo e a 30 dal terzo, una vittoria netta e senza storia.
Marco Gradoni doveva mettere a segno una giornata perfetta ad Antigua, luogo del Mondiale Optimist 2019, una giornata di quelle dove sbagliare non è ammesso, perché gli avversari erano vicini e temibili. E Marco l’ha messa a segno alla perfezione, vincendo entrambe le prove.
Marco ha stabilito un record difficilissimo da battere. Dopo la vittoria del primo mondiale, nel 2017 in Thailandia, e del secondo a Cipro nel 2018, Marco l’ha fatto di nuovo e si è portato a casa anche il terzo titolo Mondiale di fila.
Un’impresa che non era riuscita ancora a nessuno.
Per l’Italia, che solo pochi giorni fa, sempre ad Antigua, aveva vinto anche anche il mondiale a squadre e si era già portata a casa i titoli europei maschile e femminile è un bottino straordinario e senza precedenti.
Marco ha corso uno splendido Mondiale vincendo ben 7 prove sulle 12 disputate, finendo sempre tra i primi dieci (tranne un 27° poi scartato) e gestendo con freddezza e lucidità il concorrente più agguerrito, il maltese Richard Schultheis, che ha chiuso al secondo posto con 45 punti davanti allo spagnolo Jaime Ayarza con 56. A due regate dalla fine erano infatti loro tre a giocarsi il titolo: Marco aveva 24 punti, Schulteis 41 e Ayarza 43. Nella prima regata hanno chiuso rispettivamente in 2° e 3° posizione, nella seconda prova ancora un 2° e un 10°, rispettando in fin dei conti l’ordine dei valori dimostrati in acqua.
Marco Gradoni:
"Sono felicissimo di come è andata, sia il Mondiale individuale che ho vinto sia per il Team Race! Ora non vedo l’ora di tornare in Italia e mangiare buon cibo e stare un po’ con i miei amici italiani!”
Il Presidente FIV Francesco Ettorre:
"Sono molto felice ed orgoglioso per Marco Gradoni. Marco si è sempre impegnato al massimo e non ha mai perso la grinta, la determinazione, e con questo risultato entra nella storia!
Sono contento anche per il titolo mondiale a squadre che abbiamo conquistato nei giorni scorsi.
Gli ottimi risultati ottenuti durante questo campionato mondiale sono la conclusione di un grande lavoro di squadra partito sin dai podi agli Europei.
Ci tengo a fare i miei complimenti alle società, agli allenatori, alla classe Optimist e soprattutto agli atleti per aver lottato ogni giorno e vinto con grande onore!
Forza Italia e forza Marco! Viva lo sport!"
Marcello Meringolo, Tecnico Nazionale Classe Optimist:
"E’ una giornata storica per l’Optimist italiano, una vittoria bellissima di Marco che è riuscito a conquistare questo terzo titolo consecutivo. Siamo molto contenti e tutto questo ci ripaga di tanti anni di programmazione mirata che ha portato a questi grandi risultati senza dimenticare quello che è successo anche all’Europeo e il Mondiale a squadre, quindi trasferte davvero impressionanti dal punto di vista del risultato.”
Norberto Foletti, Segretario Nazionale Classe Optimist:
"Due splendide vittorie! Dopo l’Europeo vincere la regata a squadre che era tanti anni che aspettavamo e questo terzo mondiale consecutivo per noi è il massimo e siamo tutti felici!"
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup
Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club