Una giornata primaverile ha accompagnato i 46 equipaggi (16 cadetti e 30 juniores) iscritti al XIII trofeo Pino Carabellese organizzato dal Circolo della Vela Bari per la classe Optimist fortemente voluto dalla famiglia Carabellese in memoria di Pino, grande appassionato di mare e navigazione. Valido come tappa del campionato zonale juniores e per l’assegnazione della Coppa del Presidente tra i cadetti, è uno degli appuntamenti più attesi della vela barese.
A vincere il trofeo, assegnato al primo classificato tra gli Juniores è stato Gabriele Porcelli (CV Bari). Un modo eccezionale per il giovane atleta barese di chiudere la sua permanenza in questa classe prima di passare alle classi successive. Alle sue spalle altri due atleti del CV Bari: Giulio Goffredo al secondo posto e Claudia Quaranta al terzo, vincitrice anche del premio come prima femmina juniores, chiudendo anche lei nel migliore dei modi la sua avventura in Optimist. Insieme a Gabriele e Claudia la regata di domenica è stata l’ultima gara in Optimist anche per Augusta Carbonara e Gabriele Amodio, pronti a passare in under19 come i loro amici e compagni di squadra.
Al termine delle due prove la classifica dei cadetti invece ha visto salire sul primo gradino del podio Francesco Carrieri (LNI Bari) seguito da Martina Volpicella (CV Bari), prima femminile e da Antonio Ermes Vallone (LNI Bari).
«È stata una giornata particolare che ha segnato lo spartiacque tra la fine di un ciclo e l’inizio di uno nuovo – ha commentato il tecnico del CV Bari, Beppe Palumbo -. Il mio pensiero va a coloro i quali hanno terminato l'attività in Optimist regatando domenica con lo stesso impegno di sempre, determinazione e grandi sorrisi. Il bello per loro deve ancora arrivare con l'attività nelle classi under 19 dove sono certo che potranno mettere a frutto l'esperienza fin qui fatta».
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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