Vento leggero, raffinato e oscillante oggi ad Arzachena per la prima giornata del Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving. Due le prove disputate nelle due divisioni, mentre una terza prova iniziata è stata fermata per calo di vento. Anche così, con un Golfo di Arzachena con “il silenziatore”, la giornata ha visto tanta battaglia ed entusiasmo in mare tra i quasi duecento iscritti.
In testa alla classifica della Divisione A si installa il romano Alessandro Ricci(LNI Ostia), con due primi nella propria batteria, seguito da tre velisti tutti a pari punti: Giancarlo Postiglione (Circolo Vele Vernazzolesi), Lorenzo Dessy (YC Cagliari) e Lorenzo Specchia (CV La Spezia), mentre prima femmina è la gardesana Irene Faini (CN Brenzone).
Tra i piccoli cadetti della Divisione B in testa fa capolino Antonino Mortillaro(CV Palermo), oggi secondo e primo, seguito da Giorgio Nibbi (CV Sambendettese), primo e terzo, e Nicolò Santoro (STV) in terza posizione, prima femmina invece è Vittoria Berteotti (Fraglia Vela Riva), quarta assoluta.
“È stata un’ottima prima giornata - commenta Marcello Meringolo, tecnico della Classe Optimist - oltre alla competizione in mare anche a terra abbiamo avuto momenti importanti per la Classe e per gli atleti. Al coach meeting della mattina, che ha aperto questa tappa, erano presenti Massimo Castiglia di Ferrero, che rende possibile l’organizzazione di questo Trofeo, e con lui il Presidente del Club Nautico Arzachena Pier Sesto Demuro, a cui va il nostro ringraziamento per l’eccellente organizzazione e accoglienza di questi giorni”.
“Bisognava partire in boa e tenersi a destra - sintetizza il primo Juniores Alessandro Ricci - oggi c’era poco vento, pulsante e rafficato che si alzava e abbassava spesso. Ero venuto ad Arzachena già tre anni fa, tra i cadetti, è un campo di regata che mi piace e mi porta bene. Nelle prossime giornate spero in un vento leggermente superiore a quello di oggi, la competizione è apertissima con tanti altri atleti temibili, come Lorenzo Sirena e i miei compagni di squadra Riccardo Gesso e Pietro Lucchesi”.
D’accordo sulle analisi del compagno anche Irene Faini, prima femmina della Divisione A: “Il vento girava molto e c’era corrente, il mare pero’ era davvero stupendo. Le regate di oggi sono andate bene ma si può fare di più e l’obiettivo per domani è migliorare le partenze”.
Domani altre tre prove in programma, che chiuderanno per la Divisione A la fase a batterie. Nel pomeriggio, attesa per la consueta estrazione dell’Optimist Nautivela e a seguire l’incontro con gli esperti di cetacei che fa parte del programma di sostenibilità del Trofeo Kinder Joy of Moving.
Domenica è tornata nelle acque di San Foca la flotta PVPT per disputare la prima regata dell’anno del campionato invernale Più Vela Per Tutti alla sua diciassettesima edizione
Presentati i cinque team, Emirates Team New Zealand (NZL), GB1 (GBR), Luna Rossa Prada Pirelli (ITA), Tudor Team Alinghi (SUI) e K-Challenge (FRA), che si contenderanno il trofeo più antico dello sport mondiale. Prima regata il 10 luglio 2027
La barca francese ha completato le 3.000 miglia da Lanzarote ad Antigua in 8 giorni, 5 ore, 55 minuti e 50 secondi, un tempo imbattibile per gli altri concorrenti ancora in mare
L'America's Cup l'abbiamo sempre sognata tutti, come velisti, come appassionati; oggi c'è in Italia, parte da oggi da Napoli, ed è una grande occasione che non possiamo non sfruttare. E per i giovani queste sono occasioni imperdibili di crescita
“Mancare la Coppa America in Italia sarebbe stato troppo doloroso per me”. Inizia così una chiacchierata con Ernesto Bertarelli, ovvero l’Alinghi fatto uomo, senza citare per lui ruoli ufficiali che risulterebbero riduttivi
Giornata impegnativa a Marina Rubicón: vento instabile e grande battaglia al Mondiale ILCA Under 21
La stagione 2026 apre un nuovo capitolo per Allagrande Mapei Racing: quello della piena autonomia e dell’impegno in solitario verso l’obiettivo Vendée Globe 2028
L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017
L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso
Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup