Dopo tre giorni di qualificazioni e una serie completa di sette regate messe in archivio, gli oltre seicento atleti iscritti alla 39° edizione del Meeting del Garda Optimist si preparano a regatare domani nelle finali dell'evento che fino ad oggi li ha tenuti impegnati con condizioni variabili dall'Ora leggerissima alle raffiche di quasi 25 nodi.
A guidare la flotta Juniores verso le finali è il fragliotto Alex Demurtas (2-1), che nelle prove odierne ha messo in campo un'ottima rimonta su Quan Adriano Cardi (25-1), leader della classifica nelle prime due giornate e che accede ora alle finali da secondo nel ranking generale. Recupera qualche punto in classifica anche l'Ucraino Dymtro Karabadzhak (2-19), che si qualifica in flotta Gold da terzo in classifica generale, seguito dalla connazionale Alina Shapovalova (DNC-4), quarta overall e prima femminile.
Dopo l'unica prova completata ieri per il vento troppo forte, i Cadetti completano oggi tre regate. Nel raggruppamento riservato ai nati nel 2011 e 2012, Artur Brighenti (1-2-1) guadagna la leadership finora detenuta da Irene Faini (2-6-3), che accede alle finali da seconda in classifica generale. Terzo posto per l'atleta della Fraglia Vela Riva Andrea Demurtas (4-5-4).
Le finali inizieranno domani alle 11.00 e si potranno disputare fino a tre prove. I Cadetti regateranno in un unico raggruppamento, mentre la flotta Juniores sarà divisa nei gruppi Gold, Silver, Bronze ed Emerald. Tutti gli atleti conserveranno i punteggi delle qualificazioni per la redazione delle classifiche finali. Saranno i qualificati alla flotta Gold a contendersi il titolo di vincitore del 39° Meeting del Garda Optimist.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice