Al via oggi la 16^ edizione della One Ocean MBA's Conference & Regatta organizzata da SDA Bocconi School of Management e dallo Yacht Club Costa Smeralda con la partnership della Fondazione One Ocean. Per la prima volta nella splendida cornice della Costa Smeralda, circa quattrocento studenti e alumni provenienti dalle Business School più prestigiose al mondo si riuniranno per vivere tre giorni dedicati alla vela e alla sostenibilità ambientale.
Oltre cinquanta i team in rappresentanza delle rispettive Business School che affronteranno due giorni di regate suddivisi in tre categorie. La Open Class vedrà 14 team svolgere due percorsi a bastone giornalieri a bordo delle imbarcazioni J/24 mentre il resto dei partecipanti suddivisi in due classi, Offshore e Cruise, regateranno su percorsi costieri. La Open Class e l'Offshore competeranno per aggiudicarsi l'MBA's Cup Challenge Trophy.
Le Business School che prenderanno parte all'evento sono: Cambridge Judge Business School, Chicago Booth School of Business, Columbia Business School, ESADE Business School, GOETHE Business School, Harvard Business School, HEC, IE, IESE Business School, IMD, INSEAD, London Business School Simon Male, Manchester Business School, MIP School of Management, MIT SLOAN School of Management, SAUDER School of Business, SKOLKOVO Moscow School of Management, TUCK School of Business, WHARTON School of the University of Pennsylvania, YALE School of Management e SDA BOCCONI School of Management.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano