L’ Iconico OTAM 58 è da sempre un best-seller, ma la 26esima unità in costruzione presso il cantiere Genovese – giustamente chiamata “Bad Boys” porta questo progetto iconico ad un livello superiore.
Con il restyling firmato da Giuseppe Bagnardi dello studio romano BG Design Firm, il nuovo look dell’OTAM 58 GTS accentua il carattere sportivo che tutti si aspettano su uno yacht OTAM e ne rafforza i contenuti stilistici mantenendo la riconoscibilità e rispettando il DNA del Cantiere.
Esternamente troviamo una tuga semi-open con un parabrezza ed una finestratura avvolgente che regala la sensazione en plein air ma che elimina tutti gli svantaggi di un open puro offrendo invece costante protezione dal sole e dal vento. Fornisce inoltre un profilo più aerodinamico che diminuisce le turbolenze per assicurare migliori prestazioni e maggiore comfort a bordo alle altissime velocità.
Molta attenzione e ricerca sulla ventilazione in sala macchine con due nuove prese d’aria integrate nell’hardtop mentre le altre due, per un totale di quattro, sono posizionate sul ponte di prua quali segni distintivi di Otam. Convogliano l’aria direttamente nel grande vano motore assicurando sempre affidabilità e prestazioni. La sala macchine di un Otam è sempre immediatamente accessibile grazie al portellone idraulico che garantisce sicurezza ed accessibilità immediata agli impianti.
Il pozzetto coperto è dotato di mobile bar, divano ad angolo e una comoda zona pranzo.
Anche la piattaforma bagno e le griglie di scarico posizionate nello specchio di poppa sono state ridisegnate: quest’ultima ora è integrata e nascosta nel nome della barca.
Il 58 GTS, come tutti gli yacht OTAM, è costruito per raggiungere prestazioni molto elevate ed è all’altezza del suo suffisso “Gran Turismo Sport”: equipaggiato con una coppia di MTU 1825cv accoppiati con eliche di superficie ASD14 Arneson, naviga in totale comfort a 48 nodi di crociera e supera i 55 nodi di velocità di punta.
Quella che non è cambiata è la carena ad alte prestazioni di Tagliavini Marine Design, costruita utilizzando un mix di Aramat e resina vinilestere per garantire totale sicurezza ed elevato comfort anche ad alte velocità in ogni condizione di mare.
Come per tutti le creazioni OTAM, la personalizzazione è fondamentale e l’OTAM 58 GTS è costruito secondo le innumerevoli specifiche richieste dell’armatore, tra le quali anche una plancia Böning per la postazione di pilotaggio.
“Specializzazione, ricerca, flessibilità, design iconico, prestazioni fuori dal comune ed eccezionale efficienza sono i valori e le caratteristiche che distinguono OTAM dopo 67 anni di storia ed il 58 GTS non fa eccezione”, spiega Matteo Belardinelli, Sales & Communication Director di OTAM. “Questo è un progetto perfetto per Otam, il Cantiere ideale per un Cliente che desidera ed ottiene una totale libertà di espressione e prestazioni senza precedenti”.
Sottocoperta, l’OTAM 58 GTS dispone di due cabine doppie con bagno privato, di una cucina open space e di una terza cabina singola per un ospita extra o per un membro di equipaggio.
È già stata completata la laminazione di un secondo scafo e potrà essere consegnato entro 8 mesi dalla vendita. Il primo OTAM 58 GTS ‘Bad Boys’ farà il suo debutto an Cannes Yachting Festival 2022.
Specifiche preliminari:
Lunghezza f.t.: 19.20 mt
Lunghezza scafo: 16.75 mt
Motori: 2 x MTU 1825hp
Trasmissioni: ASD Arneson n 14
Eliche: Rolla Otam copyright
Velocità di crociera: 48 nodi
Velocità massima: 55+ nodi
Materiali costruttivi: Aramat/Kevlar
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"