martedí, 8 settembre 2026

PRESS

Nuovo Otam 58 GTS, un classico in chiave moderna

nuovo otam 58 gts un classico in chiave moderna
redazione

L’ Iconico OTAM 58 è da sempre un best-seller, ma la 26esima unità in costruzione presso il cantiere Genovese – giustamente chiamata “Bad Boys” porta questo progetto iconico ad un livello superiore. 

Con il restyling firmato da Giuseppe Bagnardi dello studio romano BG Design Firm, il nuovo look dell’OTAM 58 GTS accentua il carattere sportivo che tutti si aspettano su uno yacht OTAM e ne rafforza i contenuti stilistici mantenendo la riconoscibilità e rispettando il DNA del Cantiere.

Esternamente troviamo una tuga semi-open con un parabrezza ed una finestratura avvolgente che regala la sensazione en plein air ma che elimina tutti gli svantaggi di un open puro offrendo invece costante protezione dal sole e dal vento. Fornisce inoltre un profilo più aerodinamico che diminuisce le turbolenze per assicurare migliori prestazioni e maggiore comfort a bordo alle altissime velocità.  

Molta attenzione e ricerca sulla ventilazione in sala macchine con due nuove prese d’aria integrate nell’hardtop mentre le altre due, per un totale di quattro, sono posizionate sul ponte di prua quali segni distintivi di Otam. Convogliano l’aria direttamente nel grande vano motore assicurando sempre affidabilità e prestazioni. La sala macchine di un Otam è sempre immediatamente accessibile grazie al portellone idraulico che garantisce sicurezza ed accessibilità immediata agli impianti.

Il pozzetto coperto è dotato di mobile bar, divano ad angolo e una comoda zona pranzo.

Anche la piattaforma bagno e le griglie di scarico posizionate nello specchio di poppa sono state ridisegnate: quest’ultima ora è integrata e nascosta nel nome della barca. 

Il 58 GTS, come tutti gli yacht OTAM, è costruito per raggiungere prestazioni molto elevate ed è all’altezza del suo suffisso “Gran Turismo Sport”: equipaggiato con una coppia di MTU 1825cv accoppiati con eliche di superficie ASD14 Arneson, naviga in totale comfort a 48 nodi di crociera e supera i 55 nodi di velocità di punta.

Quella che non è cambiata è la carena ad alte prestazioni di Tagliavini Marine Design, costruita utilizzando un mix di Aramat e resina vinilestere per garantire totale sicurezza ed elevato comfort anche ad alte velocità in ogni condizione di mare. 

Come per tutti le creazioni OTAM, la personalizzazione è fondamentale e l’OTAM 58 GTS è costruito secondo le innumerevoli specifiche richieste dell’armatore, tra le quali anche una plancia Böning per la postazione di pilotaggio. 

“Specializzazione, ricerca, flessibilità, design iconico, prestazioni fuori dal comune ed eccezionale efficienza sono i valori e le caratteristiche che distinguono OTAM dopo 67 anni di storia ed il 58 GTS non fa eccezione”, spiega Matteo Belardinelli, Sales & Communication Director di OTAM. “Questo è un progetto perfetto per Otam, il Cantiere ideale per un Cliente che desidera ed ottiene una totale libertà di espressione e prestazioni senza precedenti”.

Sottocoperta, l’OTAM 58 GTS dispone di due cabine doppie con bagno privato, di una cucina open space e di una terza cabina singola per un ospita extra o per un membro di equipaggio. 

È già stata completata la laminazione di un secondo scafo e potrà essere consegnato entro 8 mesi dalla vendita. Il primo OTAM 58 GTS ‘Bad Boys’ farà il suo debutto an Cannes Yachting Festival 2022.

Specifiche preliminari:

Lunghezza f.t.: 19.20 mt

Lunghezza scafo: 16.75 mt

Motori: 2 x MTU 1825hp

Trasmissioni: ASD Arneson n 14

Eliche: Rolla Otam copyright
Velocità di crociera: 48 nodi

Velocità massima: 55+ nodi
Materiali costruttivi: Aramat/Kevlar


13/12/2021 16:44:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

The Ocean Race Atlantic, la flotta è partita: Malizia subito davanti

La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate

Golden Globe Race, -5 al via: 16 navigatori pronti a lasciare Les Sables-d’Olonne

Domenica 6 settembre parte la McIntyre Golden Globe Race 2026. Sedici skipper affronteranno 30.000 miglia in solitario, senza GPS né strumenti elettronici di navigazione

A Marina di Loano il Campionato Italiano Dinghy 12’

Dal 2 al 6 settembre Marina di Loano ospita il Campionato Italiano Dinghy 12’, uno degli appuntamenti più importanti della stagione nazionale della storica classe, valido anche come quarta tappa della Coppa Italia

Yacht Club Adriaco, un mese di grande vela nel Golfo di Trieste

Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca

Garda: circa 100 pre-iscrizioni per la Centomiglia

Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla

YCCS: Pilloni e Barabino chiudono sul podio ai Giochi del Mediterraneo

Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7

The Ocean Race Atlantic, sei IMOCA da New York verso Lorient

La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre

CentoMiglia del Garda, QFX firma il Trofeo Gargnano

Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione

The Ocean Race Atlantic, Malizia resta davanti dopo una notte tattica

Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica

76ª CentoMiglia a Lulù: Tea Faoro prima donna timoniera-armatrice vincitrice della classica del Garda

Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci