E’ un bell’esempio di collaborazione quello che nasce tra Marinedi, il primo network di marine nel Mediterraneo che fa capo all’Ing. Renato Marconi, e Italia Yachts il cantiere di produzione di barche a vela che fa capo alla famiglia Vitulano.
Le due realtà hanno stretto un accordo per il quale tutti gli armatori del cantiere possono usufruire di tariffe a loro riservate in tutta la rete, con l’obiettivo di dare un impulso al turismo nautico in un’area tanto vasta, lungo tutto lo stivale, che va da Porto Ercole, in Toscana, a Vieste, in Puglia con 12 marine già operative tra la costa, le isole Sardegna e Sicilia e la Tunisia.
Lo scopo è quello di sostenere gli armatori e di incentivarli a muoversi di più, a vedere nuovi posti e ad approfittare dell’opportunità aggiungendo qualche tappa durante gli spostamenti. In quest’ottica rientra la particolare offerta sul Marina di Vieste, che potrebbe essere una buona meta per chi dall’Adriatico si sposta nel Tirreno per la stagione delle grandi regate o per chi da Tirreno vuole fare base per andare e tornare dalla Grecia, approfittandone per godersi le meraviglie della Puglia.
L’invito agli oltre 120 Italia Yachts che prenderanno la via del mare appena possibile, è aperto.Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione