Napoli, 1 maggio: si è concluso oggi lo Star Eastern Hemisphere Championship 2022 organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia, che ha visto la partecipazione di 45 equipaggi provenienti da 12 nazioni. Sette le regate disputate nei quattro giorni dell’evento in perfette condizioni meteorologiche con vento medio nel golfo di Napoli.
Enrico Chieffi e Nando Colaninno, reduci dalla vittoria al Campionato Italiano Star dello scorso 25 aprile a Gaeta, hanno confermato il loro ruolo di protagonisti a livello internazionale nella classe Star, con un secondo posto finale ottenuto grazie alla continuità di prestazioni, con parziali sempre entro le primissime posizioni della classifica.
Enrico Chieffi, che nella vita professionale è amministratore delegato di SLAM.com, al termine della premiazione ha dichiarato: “Prima di tutto complimenti a Diego Negri e Sergio Lambertenghi per questo successo. Sono stati quattro giorni davvero eccezionali per il meteo, per l’accoglienza e per l’organizzazione a terra e in mare senza precedenti e senza paragoni, gestita in maniera impeccabile dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia. Napoli si conferma una volta di più come uno dei migliori campi di regata a livello internazionale. Nando ed io siamo contenti del risultato e del confronto di altissimo livello che ci ha visto tra i protagonisti. Infine voglio dire che siamo fieri come SLAM di aver supportato una manifestazione cosi importante della classe Internazionale Star. ”
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione