Un colpo d’occhio davvero notevole e inconsueto quello che le 94 barche della classe Sunfish, impegnate dal 6 al 10 settembre per il 51° Campionato del Mondo, stanno offrendo sia nella sede del Circolo Vela Torbole, che su tutto l’Alto Lago di Garda, campo di regata conosciuto in tutto il mondo per il suo immancabile vento. Le imbarcazioni infatti, tutte charterizzate a parte quelle degli italiani, sono tutte uguali e soprattutto sono state fornite di vele nuove personalizzate per l’occasione: con il Mondiale in Italia è stato ben evidenziato il tricolore. La manifestazione, organizzata dal Circolo Vela Torbole in collaborazione con Federazione Italiana Vela, Garda Trentino Vela Consorzio e la classe italiana e internazionale Sunfish, è iniziata lunedì con practice race e cerimonia d’apertura, mentre dal 6 settembre sono iniziate le gare ufficiali, con le prime tre regate disputate in condizioni ottimali di sole caldo e vento medio. La flotta è davvero eterogenea con timonieri di tutte le età, dai più giovani agli ulltra settantenni che ancora si divertono a regatare, girando il mondo: 12 le nazioni presenti soprattutto da America e Sudamerica con gli Stati Uniti, che hanno il maggior numero di partecipanti. E’ il Perù che è partito subito bene con due suoi timonieri nelle prime due posizioni dopo le prime tre regate: con un 2-10-5 è in testa Jean Paul De Trazegnies, seguito ad un solo punto dalla connazionale Caterina Romero, protagonista di un dodicesimo seguito da ben due terzi. Con un quindicesimo e due secondi posti occupa la terza posizione ad un solo punto dalla Romero e in parità di punteggio con il quarto, David Hernandez (Guatemala), affiancato da Just van Aanholt (Aruba). Primo degli italiani Fabrizio Menghetti (10-59-7), diciannovesimo e secondo Grand master.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni