Iniziate con un vento di Ponente, e proseguite con un Ponente finito troppo presto, le prove quattro e cinque del Mondiale Melges 32 in corso di svolgimento presso la Marina di Villasimius hanno visto gli svizzeri di Donino allungare il passo in classifica generale, nella quale sono seguiti a cinque punti dai ‘gialli’ di Caipirinha, vincitore delle Melges World League 2019.
A fare da boost alla performance del team di Luigi Giannattasio sono stati due secondi di giornata, ottenuti entrambi finendo davanti proprio all’equipaggio di Martin Reintjes, ora seguito a sei punti da G-Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio, in netta ripresa rispetto alla giornata di apertura.
Si conferma in top-five il migliore dei Corinthian, quell’Homanit che ha impreziosito la sua partecipazione grazie ad un primo di giornata ottenuto nella terza prova di ieri. Risalgono la china anche i campioni uscenti de La Pericolosa, guidati da Christian Schwoerer al quinto posto, in ritardo di otto punti rispetto al podio.
Le regate riprenderanno domani alle ore 11. Il Melges 32 World Championship è previsto sulla distanza di dieci prove: ne restano quindi ancora cinque da completare tra venerdì e sabato, quando non si potranno dare partenze dopo le 16. PH. Max Ranchi
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
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Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore