Terzo giorno di regate a Melbourne per il Mondiale del singolo olimpico maschile Laser Standard, si sono chiuse le Qualifiche con due prove per tutte le batterie e sono state definite le flotte per i tre giorni Finali.
Bilancio positivo per l'Italia che piazza tre timonieri nella flotta dei migliori 42, e rabbia perché per un soffio potevano essere quattro.
Giornata di sole pallido, fresco e vento termico da Sud-Sud-Est tra 10 e 15 nodi. Dopo sei prove totali, la classifica ai primi tre posti è immutata e incorona il tedesco Philipp Buhl grande protagonista finora, con quattro primi e un secondo (1-2 di giornata). Al secondo posto brilla il francese Jean Baptiste Bernaz a sua volta con quattro vittorie di manche (4-1 di giornata), mentre al terzo il croato Tonci Stipanovic (argento a Rio 2016) resiste agli attacchi degli inseguitori(6-1), a cominciare dal timoniere di casa Matt Wearn (2-11) già selezionato a rappresentare l'Australia in questa classe alle Olimpiadi.
In ripresa al 7° il neozelandese Sam Meech (bronzo a Rio 2016), solo 27° l'australiano Tom Burton, medaglia d'oro e iridato in carica, 29° il leggendario brasiliano Robert Scheidt (5 medaglie olimpiche in una carriera indimenticabile).
GLI AZZURRI
Tre timonieri italiani nella flotta dei migliori è un ottimo risultato:
Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle) è al 26° posto della classifica senza strafare (9-13 di giornata), che si traduce nel 17° posto per nazioni escludendo i doppioni. Grande recupero per Alessio Spadoni (CC Aniene), che grazie a una super giornata (4-4) inizia le Finali Gold dal 28° posto. E bene anche il giovane Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) che resiste al crescere di intensità del Mondiale (23-12 di giornata) e conquista una meritata finale col 38° posto in generale.
Grande rammarico per il 43° posto in generale di Marco Gallo (Fiamme Gialle), a pari punti con Ryan Lo di Singapore, che lo supera grazie a una vittoria di manche. Non è bastato un gran finale (19-3) all'atleta campano per riuscire nell'impresa. Con tre barche in Gold l'Italia è preceduta solo da Australia (5) e Gran Bretagna (4), ed è al pari della Nuova Zelanda.
Chiude le qualifiche al 57° Nicolò Villa (CV Tivano) che correrà nella flotta Silver (29-23), mentre Giacomo Musone (CN Rimini), con l'85° posto (32-33) farà esperienza nella flotta Bronze.
GIORGIO POGGI (tecnico Laser Standard)
"E' un buon risultato aver portato tre atleti in Gold, non accadeva da tempo e bisogna considerare che abbiamo iniziato da poco un nuovo sistema di lavoro. Coccoluto bene, ha regatato con regolarità, senza cercare troppi angoli lontani, tra noi sta crescendo anche personalmente il rapporto e questo ci farà bene. Planchestainer, bravissimo a soffrire alle cinghie, a non mollare mai. Anche Villa ha compreso e sta imparando a stringere i denti e soffrire. Spadoni non lo scopriamo oggi, è bravo, veloce di bolina, dopo il Finn tornare al Laser è quasi un gioco. Deve solo evitare di fare bordi troppo estremi.
Sono dispiaciutissimo per Gallo, che si è allenato tanto, è andato bene, e meritava la finale. Tra l'altro è stato sfortunatissimo, perché nell'ultima prova, quella conclusa con un bel terzo posto, ha scuffiato perché gli è rimasta incastrata la scotta della randa!
Di fatto abbiamo quattro italiani nei primi 43, e poi guardando il livello della Silver, sarà una bella regata anche quella.
In ottica della Coppa del Mondo di Genova, la nostra vera regata obiettivo, è importante capire che tirare i bordi sui corner non serve, bisogna essere conservativi e concentrati, guardare gli avversari. Stiamo lavorando su questo modo di regatare. Guardando alle nazioni rivali dirette per la qualifica, qui abbiamo davanti solo Olanda e Irlanda, un anno fa eravamo molto più indietro, adesso quasi ci siamo!"
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
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Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record