giovedí, 7 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    snipe    yacht club costa smeralda    mini 6.50    manifestazioni    ambrogio beccaria    j24    solidarietà    campionati invernali    compagnia della vela    29er    mostre    maxi    swan    protagonist    regate   

VELA OLIMPICA

Mondiale Laser Standard: tre azzurri nella Finale Gold

mondiale laser standard tre azzurri nella finale gold
redazione

Terzo giorno di regate a Melbourne per il Mondiale del singolo olimpico maschile Laser Standard, si sono chiuse le Qualifiche con due prove per tutte le batterie e sono state definite le flotte per i tre giorni Finali. 
Bilancio positivo per l'Italia che piazza tre timonieri nella flotta dei migliori 42, e rabbia perché per un soffio potevano essere quattro.

Giornata di sole pallido, fresco e vento termico da Sud-Sud-Est tra 10 e 15 nodi. Dopo sei prove totali, la classifica ai primi tre posti è immutata e incorona il tedesco Philipp Buhl grande protagonista finora, con quattro primi e un secondo (1-2 di giornata). Al secondo posto brilla il francese Jean Baptiste Bernaz a sua volta con quattro vittorie di manche (4-1 di giornata), mentre al terzo il croato Tonci Stipanovic (argento a Rio 2016) resiste agli attacchi degli inseguitori(6-1), a cominciare dal timoniere di casa Matt Wearn (2-11) già selezionato a rappresentare l'Australia in questa classe alle Olimpiadi.
In ripresa al 7° il neozelandese Sam Meech (bronzo a Rio 2016), solo 27° l'australiano Tom Burton, medaglia d'oro e iridato in carica, 29° il leggendario brasiliano Robert Scheidt (5 medaglie olimpiche in una carriera indimenticabile).

GLI AZZURRI
Tre timonieri italiani nella flotta dei migliori è un ottimo risultato:
Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle) è al 26° posto della classifica senza strafare (9-13 di giornata), che si traduce nel 17° posto per nazioni escludendo i doppioni. Grande recupero per Alessio Spadoni (CC Aniene), che grazie a una super giornata (4-4) inizia le Finali Gold dal 28° posto. E bene anche il giovane Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) che resiste al crescere di intensità del Mondiale (23-12 di giornata) e conquista una meritata finale col 38° posto in generale.

Grande rammarico per il 43° posto in generale di Marco Gallo (Fiamme Gialle), a pari punti con Ryan Lo di Singapore, che lo supera grazie a una vittoria di manche. Non è bastato un gran finale (19-3) all'atleta campano per riuscire nell'impresa. Con tre barche in Gold l'Italia è preceduta solo da Australia (5) e Gran Bretagna (4), ed è al pari della Nuova Zelanda.
Chiude le qualifiche al 57° Nicolò Villa (CV Tivano) che correrà nella flotta Silver (29-23), mentre Giacomo Musone (CN Rimini), con l'85° posto (32-33) farà esperienza nella flotta Bronze.

 

GIORGIO POGGI (tecnico Laser Standard)
"E' un buon risultato aver portato tre atleti in Gold, non accadeva da tempo e bisogna considerare che abbiamo iniziato da poco un nuovo sistema di lavoro. Coccoluto bene, ha regatato con regolarità, senza cercare troppi angoli lontani, tra noi sta crescendo anche personalmente il rapporto e questo ci farà bene. Planchestainer, bravissimo a soffrire alle cinghie, a non mollare mai. Anche Villa ha compreso e sta imparando a stringere i denti e soffrire. Spadoni non lo scopriamo oggi, è bravo, veloce di bolina, dopo il Finn tornare al Laser è quasi un gioco. Deve solo evitare di fare bordi troppo estremi.
Sono dispiaciutissimo per Gallo, che si è allenato tanto, è andato bene, e meritava la finale. Tra l'altro è stato sfortunatissimo, perché nell'ultima prova, quella conclusa con un bel terzo posto, ha scuffiato perché gli è rimasta incastrata la scotta della randa!
Di fatto abbiamo quattro italiani nei primi 43, e poi guardando il livello della Silver, sarà una bella regata anche quella.

In ottica della Coppa del Mondo di Genova, la nostra vera regata obiettivo, è importante capire che tirare i bordi sui corner non serve, bisogna essere conservativi e concentrati, guardare gli avversari. Stiamo lavorando su questo modo di regatare. Guardando alle nazioni rivali dirette per la qualifica, qui abbiamo davanti solo Olanda e Irlanda, un anno fa eravamo molto più indietro, adesso quasi ci siamo!"

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

Portofino, le Regate di Primavera 2026

Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare

La Duecento: Forever K primo a Sansego

La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle

Caorle: partita la "Duecento" n. 32

Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione

Prima da "solista" per Francesca Clapcich

Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno

Venezia, Optimist: presentato il Trofeo Marco Rizzotti

Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.

ClubSwan Racing 2026: la stagione prende il largo tra Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione dei maxi yacht si accende nel Mediterraneo con la Sandberg PalmaVela

La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci