Kühlungsborn, 17 giugno 2022: Klaus Diederichs, socio della Compagnia della Vela, a bordo di FEVER assieme a Diego Negri - Campione del Mondo della classe Star in carica - e Lea Jamie, è Campione del Mondo della Classe Dragone.
Cinquantuno equipaggi iscritti, tra cui tanti olimpionici e professionisti della vela, si sono sfidati a largo di Kühlungsborn, nelle acque del mar Baltico in Germania. Un Campionato del Mondo lungo sei giorni di regate, con dieci prove disputate in condizioni di vento variabile tra i 6 e i 20 nodi.
Klaus Diederichs e il suo equipaggio, freschi della recente vittoria del Marblehead Trophy, prestigioso trofeo della classe Dragone strappato dalle mani Royal Danish Yacht Club a Copenaghen lo scorso 26 maggio e che verrà rimesso in palio dalla Compagnia della Vela a Venezia nel 2023, conquistano il titolo di Campioni del Mondo dopo la medaglia di bronzo nel 2019 a Freemantle (AU) e l’oro 2013 a Weymouth (UK).
Al secondo posto l’equipaggio turco Provezza Dragon, con l’inglese Andrew “Andy” Beadsworth al timone, due campagne olimpiche alle spalle in classe Soling (Atlanta 1996 e Sydney 2000) e già campione del Mondo Dragone nel 2019 assieme al suo compagno Simon Fry, velista professionista su TP52 e in Volvo Ocean Race. Terza posizione per lo svizzero Wolf Waschkuhn, già campione Europeo di classe Dragone 2022.
In classifica tanti i nomi della vela mondiale presenti tra cui, in sesta posizione, l’australiano Peter Gilmour, veterano dell’ America’s Cup e 4 volte Campione del Mondo di Match Race. A seguire in settima posizione George Leonchuk, velista ucraino argento olimpico in 49er ad Atene 2004, assieme a Lars Hendriksen, velista danese che ha partecipato alle Olimpiadi di Barcellona 1992. Infine, in decima posizione, Kim Andersen, ex Presidente della Federazione Internazionale della Vela.
Grande soddisfazione, dunque, per Klaus Diederichs e per il suo equipaggio che si confermano al vertice di una classe estremamente competitiva e che nel 2023 dovranno difendere sia il Marblehead Trophy che il titolo di Campioni del Mondo. Il presidente della Compagnia della Vela Pier Vettor Grimani ha commentato con orgoglio e soddisfazione il prestigioso risultato, sottolineando che il Club si sta già preparando a festeggiare il suo campione e il tutto equipaggio di FEVER al loro ritorno a Venezia.
Torna l'arbitraggio in acqua nelle regate della classe giovanile Open Skiff: approvata dalla Federazione Italiana Vela la Normativa 2026, con la nuova Policy Internazionale
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Presentato questa mattina, alla Mostra d’Oltremare, la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio; si prevede il raddoppio del salone nautico ad ottobre
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins