giovedí, 7 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    snipe    yacht club costa smeralda    mini 6.50    manifestazioni    ambrogio beccaria    j24    solidarietà    campionati invernali    compagnia della vela    29er    mostre    maxi    swan    protagonist    regate   

MINI TRANSAT

Mini Transat: Andrea Fornaro pronto per la seconda tappa

mini transat andrea fornaro pronto per la seconda tappa
redazione

Meno un giorno alla partenza della seconda tappa della Mini Transat La Boulangére 2017: Andrea Fornaro è arrivato 16° nella prima, sul prototipo Sideral ITA 931, dopo aver fronteggiato alcuni imprevisti tecnici durante la navigazione, oltre all’odissea della bonaccia che è stata una difficoltà comune a tutta la flotta dei Mini. Queste prime 1350 miglia sono però servite a trovare un buon feeling con la barca e a conoscerla meglio. Ora Fornaro è pronto a navigare le rimanenti 2700 miglia che separano Gran Canaria da Le Marin (isola di Martinica, Caraibi) - partenza l’1 novembre alle 13.00, ora locale - e ci racconta come sta vivendo questo momento:
“Sono passate tre settimane dall'arrivo della prima tappa, sembrano tante ma una lista lavori molto lunga mi ha impegnato quasi tutti i giorni per preparare nuovamente la barca per la seconda tappa e il tempo è letteralmente volato! Sono stati svolti lavori a terra e in acqua, migliorie varie per facilitare una navigazione sicura e non tralasciare accorgimenti anche minimi per rendere il mezzo ancora più competitivo. Voglio ringraziare enormemente alcune persone: Oliver Bravo de Laguna che mi ha aiutato come sempre nella logistica a Las Palmas, Markos Spyropoulos che sarà lo skipper della mia barca per i prossimi due anni per il suo impegno a fianco a me e per i preziosi consigli e infine Charlie, amico di Oliver, che ha dato un contributo tecnico altrettanto importante. Senza di loro sarebbe stato tutto molto più difficile. Per quanto riguarda me sto bene, sono molto a mio agio e non ho grosse apprensioni. Ho iniziato a dare uno sguardo al meteo, che sembra migliorare; qualche giorno fa sembrava ci fosse vento molto leggero invece ora si sta formando un aliseo un po' più deciso. La voglia di lasciare il porto è tanta perché questo lungo stop-over contribuisce ad alimentare una tensione che alla fine viene sciolta davvero solo al momento della partenza. Anche i miei genitori sono venuti qui, come a La Rochelle, e mi stanno dando una grande mano in termini di supporto morale e logistico e questo è molto bello. Ovviamente anche le persone che sono in Italia e non sono qui con me, come la mia famiglia a casa e gli amici che mi seguono da lontano contribuiscono al supporto generale e a darmi una grande spinta a fare bene, quindi le ringrazio. E' una regata, ne faccio tante, però questa è un po’ più speciale, prima di tutto perché ho intrapreso un progetto che mi vede al centro di tutto ed è un programma mio personale che, a differenza degli altri ambiti in cui lavoro, non prevede la presenza di un team né di un armatore, poi perché, come tutti ormai sappiamo, è una navigazione dura, estrema e solitaria. Alla fine dei conti però voglio pensare alla Transat come una regata normale quindi l'aspetto psicologico lo gestisco un po’ come sempre. Darò il massimo anche stavolta, se possibile di più, e cercherò di recuperare qualche posizione in classifica rispetto alla prima tappa. Seguitemi ancora sul tracker”.


31/10/2017 20:24:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

La Duecento: Forever K primo a Sansego

La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle

Portofino, le Regate di Primavera 2026

Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare

Caorle: partita la "Duecento" n. 32

Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione

Prima da "solista" per Francesca Clapcich

Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno

Venezia, Optimist: presentato il Trofeo Marco Rizzotti

Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.

ClubSwan Racing 2026: la stagione prende il largo tra Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione dei maxi yacht si accende nel Mediterraneo con la Sandberg PalmaVela

La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci