Rimandata di quattro giorni a causa del passaggio di due fronti successivi nel Canale della Manica e nel Mare d'Iroise, la partenza della terza tappa di Les Sables - Les Açores en Baie de Morlaix, inizialmente prevista per mercoledì scorso, è stata data questa domenica, al largo di Roscoff. I 65 ministi ancora in corsa sono partiti alle 10:41, spinti da un vento da ovest-nord ovest che soffiava tra i 10 e i 12 nodi e che è destinato a rafforzarsi sulla rotta verso la punta della Bretagna, raggiungendo una ventina di nodi.
Questo dovrebbe garantire un inizio di regata abbastanza vigoroso per i solitari, che dovranno virare di bolina su mari con onda corta e agitati. Fin dall'inizio uomini e barche saranno messi alla prova e non dovranno perdere tempo per trovare il ritmo giusto, poiché le prime 15-20 ore, fino a quando il DST (sistema di separazione del traffico) di Ouessant non sarà completamente superato, saranno cruciali. Questa tappa promette di essere un po' meno tattica, anche se le ultime miglia delle 500 previste fino a Les Sables d'Olonne attraverso l'estuario della Gironda e l'Ile d'Yeu, sono ancora un po' indecifrabili al momento.
In questo contesto, Tanguy Bouroullec (969 - Cerfrance) nei Proto e Léo Debiesse (966 - Kelyfos) tra i Serie riusciranno a mantenere la loro leadership? Le scommesse sono aperte. Il risultato finale è atteso da mercoledì mattina. Al momento nei Proto la situazione non è diversa da quella delle tappe precedenti. In testa c'è il solito trio con Antoine Perrin (Hydroprocess 850) che precede Irina Gracheva (Canopus 800) e Bouroullec che sembra in controllo tranquillo del suo vantaggio. I nostri Domenico Caparrotti (Giallona 335) e Federico Cuciuc (Casa Marzia 667) sono rispettivamente in 15a e 16a posizione, staccati di 12 miglia dal leader e anche un po' s staccati dal gruppone degli inseguitori. Nei Serie Léo Debiesse sta subito imponendo la propria legge ed è in testa davanti a Brieuc Lebec (Maitri 914) e Lennart Burke (Vorpommern 943). Luca Del Zozzo è 13° staccato di sole 2.6 miglia, mentre Giovanni Mengucci (Alpha Lyrae 1000) è 31° a 4 miglia dal leader. Ancora tutti insieme per una corsa appena iniziata e tutta da giocare.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati