Si è concluso ieri il Trofeo del Timoniere, circuito nazionale riservato alla classe Meteor. Tre le tappe che hanno concorso alla classifica finale: il Campionato Italiano, svolto a Lerici lo scorso ottobre; Torre del Greco ed Infine Santa Marinella, dove si è decretato il vincitore della classifica generale: Davide Sampiero, armatore di Pekoranera.
L’ultimo appuntamento prima del Campionato Italiano di Classe, in programma in giugno a Talamone è stato ospitato nel week end appena concluso, dalla Lega Navale di Santa Marinella: prezioso l’aiuto della Capitaneria di Porto di Civitavecchia e Porto Romano di Sanata Marinella che ha messo a disposizione gli spazi per ospitare gli iscritti.
Due bellissime giornate di sole caratterizzate da una bella termica che ha concesso di portare a termine 5 prove, valide anche per il Trofeo Carlo d’Amelio vinto anche questo, dal team di Pekoranera. Con quatto vittorie l’equipaggio spezzino si è aggiudicato tutto, nonostante una squalifica per una falsa partenza, registrata nella prima prova di sabato. “ E’ stato proprio un bel week end di regate bellissime, ben fatte, sono coantento. Ho trovato molto in forma Alessandro Ferrara che alla fine con regolarità di piazzamenti è sul podio. Molto veloce di bolina Ricomincio da te, di Mario Forgione. Siamo stati benissimo e mangiato tanto e bene! Ottima l’accoglienza da ritornare sicuramente!” ha commentato il vincitore indiscusso.
Molto bene la flotta di Caldonazzo, che ha chiuso l’appuntamento romano con due equipaggi sul podio: Diavolo a 4, di Alessandro Ferrara, è salito sul gradino d’argento e precedendo Senza Intoppi di Marco Pisetta che è salito su quello di bronzo.
Bisogna scorrere la classifica fino in settima posizione per trovare il miglior equipaggio della flotta di Roma del Week end: S.m.i.t., di Massimo Mellini, capo flotta ospitante.
Al termine delle regate si è svolta, secondo il protocollo di sicurezza sanitaria, la premiazione della Tappa e del Trofeo d’Amelio.
La Premiazione del Trofeo del Timoniere si svolgerà a Talamone durante il Campionato Italiano di Classe.
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati