E’ scattato quest’oggi sul campo di regata di Riva del Garda il quarto appuntamento di stagione della classe Melges 32 i cui punti in palio serviranno per designare il Campione del circuito Melges World League 2023 e quello di vincitore dell’ultimo Grand Prix valido anche per la corona iridata.
Enfant Terrible di Alberto Rossi (con Vasco Vascotto alla tattica) è il migliore a scattare dai blocchi di partenza di questa giornata inaugurale dominando le prime tutte le tre prove disputate.
Ciò che più ha impressionato della prestazione di Enfant Terrible è, oltre alla pulizia nelle scelte tattiche e nelle manovre, la strabordante velocità dimostrata al fianco degli avversari il che migliora ulteriormente il potenziale del team che, proprio nel corso di questa stagione nell’ultimo Grand Prix del mese scorso sullo stesso campo di regata, aveva conquistato il primo successo stagionale.
L’equipaggio di Rossi riprende dunque da dove aveva lasciato la pratica “Riva del Garda” e per ora guarda gli avversari dall’alto della classifica con un margine di 5 punti rispetto al primo degli inseguitori, Petite Terrible di Claudia Rossi a sua volta tallonata a una lunghezza dal Campione del Mondo in carica il norvegese Pippa2 di Lasse Petterson.
Nella divisione corinthian il leader provvisorio è il tedesco Heat di Max Augustin.
Alberto Rossi – “Abbiamo iniziato la prima prova con un’ottima partenza che ci ha permesso di portarci subito al comando e controllare la flotta senza grossi problemi. Questo risultato ci ha dato grande confidenza e ci ha permesso di proseguire in discesa la giornata. Ovviamente questo campionato è ancora lunghissimo con ancora sette prove da disputare ma non potevamo chiedere di meglio da questo inizio”.
Vasco Vascotto – “Tutto il team ha lavorato al meglio non solo oggi ma durante tutta la stagione arrivando a questo appuntamento con un eccellente set up. Certamente abbiamo dimostrato nelle condizioni odierne una grande velocità e ora si tratta di continuare a fare ciò che abbiamo dimostrato di saper fare in una regata ancora molto lunga in cui già da domani ci aspettiamo attacchi da più parti da parte dei nostri avversari”.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda