La prima giornata del Campionato del Mondo Melges 32, evento che ha richiamato sulla linea di partenza del Marina di Valencia quindici imbarcazioni in rappresentanza di ben nove nazioni, inizia con una regata di “warm up” disputata in condizioni di brezza leggerissima.
Il Comitato di Regata presieduto dalla PRO locale Maria Torrijo, dopo aver atteso lo stabilizzarsi della brezza da terra, ha deciso di mettere alla prova gli equipaggi con la Garmin Race, una regata a bastone seguito da un percorso costiero, la cui linea d’arrivo era stata fissata all’interno nel cuore del Marina di Valencia, di fronte al celebre edificio Veles et Vents.
Ad avere la meglio in quella che, nonostante le condizioni di vento leggero, si è rivelata una regata avvincente e competitiva, soprattutto nelle fasi finali, è stata l’entry tedesca Wilma di Fritz Homann, seguita sul traguardo da La Pericolosa e Casino Royal.
Il vincitore è stato premiato con uno smartwatch Garmin Quatix 5, messo in palio dal partner di Melges Europe, Garmin Marine Italy.
Il Campionato del Mondo Melges 32 entrerà ancor più nel vivo domani, quando a partire dalle 14.00 la flotta potrà completare le prime regate valide ai fini della classifica per l’assegnazione del titolo iridato.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti