Si è concluso quest’oggi sul campo di regata del Marina di Puntaldia il primo evento stagionale del circuito Melges World League per la classe Melges 32.
Una classifica mai cosi corta (tutti i primi tre classificati a pari punti) vede il successo, per la prima volta in carriera, del tedesco Heat di Max Augustin, la vera sorpresa di questo evento essendosi imposto anche in qualità di team corinthian.
Heat, sin dalla prima giornata, aveva dimostrato il proprio valore conquistando la leadership provvisoria con scelte tattiche e spunti di performance di assoluto riferimento.
Nella seconda giornata il team tedesco ha dovuto subire il ritorno di due big della flotta, il Campione del Mondo in carica Pippa 2 del norvegese Lasse Petterson (con Gabriele Benussi alla tattica) e Petite Terrible di Claudia Rossi (affiancata dal tattico Diego Negri) la migliore ieri sul campo di regata.
Quest’oggi in condizioni di vento crescente, con raffiche fino a 18 nodi da 140 gradi di direzione, Heat ha calato immediatamente l’asso vincente nella prima prova riportandosi in vetta alla classifica provvisoria. Nell’ultima prova vinta da Enfant Terrible di Alberto Rossi (con Daniele Cassinari alla tattica) l’incrocio dei vari piazzamenti sulla linea di arrivo ha disegnato una classifica con i primi tre a pari punti. La vittoria finale va (grazie ai tre successi su otto prove) a Heat, seguito da Petite Terrible e da Pippa 2.
Max Augustin, timoniere di Team Heat – “Una grande emozione aver conquistato con grande sofferenza questo nostro primo successo in una classe che si conferma di altissimo in cui tutto si gioca sui minimi dettagli. Per noi è stata una settimana incredibile a cui siamo arrivati dopo un lungo inverno di preparazione. Un grazie speciale da parte di tutta la classe Melges 32 a tutto lo staff del Marina di Puntaldia: regatare qui è sempre magico e siamo felici di aver conquistato proprio qui in Sardegna la nostra prima vittoria nella classe Melges 32.”
Classifica generale finale Top 5:
1. HEAT – GER (Max Augustin) – (1,1,4,5,3,7,1,6): pt. 21
2. PETITE TERRIBLE – ITA (Claudia Rossi / Diego Negri) – (2,7,7,1,1,3,4,3): pt. 21
3. PIPPA 2 – NOR (Lasse Petterson / Gabriele Benussi) – (3,3,2,2,2,5,6,4): pt. 21
4. ENFANT TERRIBLE – ITA (Alberto Rossi / Daniele Cassinari) – 6,4,3,6,5,1,2,1: pt. 22
5. WILMA – GER (Fritz Homann / Nicola Celon) – 4,5,1,4,7,4,3,5: pt. 23
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra