giovedí, 8 gennaio 2026

MELGES 32

Melges 32, il ritorno di Calvi Network

melges 32 il ritorno di calvi network
Roberto Imbastaro

A distanza di dieci anni dalla vittoriosa partecipazione alle allora Audi Melges 32 Sailing Series, Carlo Alberini e il suo storico partner Calvi Network sono pronti a rientrare nell'agone della classe Melges 32 nell'ambito di una stagione che, alla frazione inaugurale di Villasimius, in programma da domani a domenica qui in Sardegna, farà seguire gli appuntamenti di Puntaldia, Riva del Garda, Barcellona e Valencia. Evento, quello in programma a ottobre nel capoluogo della Generalitat Valenciana, valido anche come Campionato del Mondo di classe.

Alberini, che nel 2009 fece suo il circuito centrando sette primi di giornata su ventitré regate complessive, non nega la soddisfazione di essere tornato a navigare su quello che ritiene essere uno dei one design più completi e competitivi che siano mai stati prodotti: "Il Melges 32 è straordinario, un one design studiato per essere portato da un equipaggio completo, che deve fare della sinergia e del boat handling uno dei principali punti di forza. La barca mi conquistò in soli cinque minuti e dopo dieci anni l'ho ritrovata affascinante e veloce come un tempo, se non addirittura di più. Erano già un paio di stagioni che puntavo a un ritorno e vedere il nome di Calvi Network nella entry list della stagione 2019 è motivo di grandissima soddisfazione. Oggi come oggi il titolo vinto nel 2009 rappresenta un mero dato statistico, visto quanto è cambiata la vela dal punto di vista tecnico e considerate le numerose innovazioni tecnologiche introdotte nel corso delle stagioni passate, a partire dai materialii con i quai sono prodotto le vele. Per quanto ci riguarda sappiamo di poter contare su un equipaggio esperto, composto da alcuni elementi che di battaglie tra le boe della classe ne hanno combattute tante: sono davvero impaziente di incrociare con la flotta, in modo da capire a che punto siamo veramente".

Tra le boe della prima frazione, organizzata dal Marina di Villasimius in collaborazione con la locale sezione della Lega Navale Italiana e con Melges Europe, Calvi Network troverà tredici competitors, tra i quali non mancheranno i due volte campioni iridati di Tavatuy, con Eugeny Neugodnikov alla tattica, i già campioni europei di Mascalzone Latino, guidati come sempre da Vincenzo Onorato con al suo fianco il tattico Branko Brcin, e i vice campioni iridati di Torpyone. Attenzione poi a g-Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio e Michele Paoletti, a Donino di Luigi Giannatasio, con il velista spagnolo Manu Weiller a chiamare i salti, e a Giogi di Matteo Balestrero e dell'ex olimpionico Matteo Ivaldi, secondo classificato al Mondiale Melges 32 disputato lo scorso ottobre a Cagliari.


Come detto, le regate valide per la prima frazione delle Melges 32 World League si svolgeranno tra domani e domenica: sono previste un massimo di otto prove, con uno scarto da conteggiare dopo la conclusione della sesta.

A bordo di Calvi Network regateranno Carlo Alberini (timoniere), Karlo Hmeljak (tattico), Dede De Luca, Jas Farneti, Marco Furlan, Sergio Blosi, Stefano Visintin, Irene Bezzi.

 


29/03/2019 08:49:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci