Il team italiano di Giogi di Matteo Balestrero è il nuovo Campione del circuito Melges 32 World League 2018 conclusi quest’oggi sul campo di regata dello Yacht Club Cagliari.
Giogi (con il tattico lo sloveno Branko Brcin che ripete il successo personale dello scorso anno) porta a termine in modo imperioso la propria missione della vigilia, che era quella di difendere la leadership nel circuito conquistata al termine della tappa precedente di Riva del Garda. Giogi, in un colpo solo, fa sua sia la tappa cagliaritana (secondo successo stagionale di tappa consecutivo) che la corona di Campione Melegs World League, titolo che Matteo Balestrero aveva clamorosamente sfiorato nel 2016 nella propria stagione di esordio nella flotta Melges 32 dopo un passato di successo con il Melges 24.
Giogi lascia dietro di sé al termine di questa intensa stagione due grandi nomi entrambi già vincitori del circuito in passato che salgono sul podio rispettivamente al secondo e terzo posto: Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato e il Campione uscente G.Spot del monegasco Giangiacomo Serena di Lapigio .
La quarta e ultima tappa delle Melges World League (che si sono susseguite sui campi di regata di Forio d’Ischia, Marina di Scarlino e Riva del Garda) vede per la prima volta sul podio alle spalle del vincitore il team di Donino di Luigi Giannattasio (con Sebastain Col alla tattica) e il Campione Europeo in carica Torpyone di Edoardo Lupi e Massimo Pessina (con Lorenzo Bressani).
Successo tutto italiano sia nella tappa che nel circuito anche nella divisione corinthian con il team di Caipirinha di Martin Reintjes (con Gabriele Benussi alla tattica).
Matteo Balestrro - “Alla fine ce l’abbiamo fatta a conquistare il nostro primo Trofeo, lo stesso che avevamo sognato di alzare al cielo tre anni fa e che ora porta il nome di Giogi. Un grazie speciale a tutto il team, veri amici e proprio questo rapporto è stata uno degli elementi detereminanti alla base di questo successo. Oggi festeggiamo ma la stagione non è ancora finita perché tra un poco più di un mese saremo di nuovo qui a Cagliari per l’appuntamento del Campionato del Mondo Melges 32 2018.”.
L’albo d’oro del Melges Performance Sailboats, Trofeo riservato ai vincitori del circuito Melges 32.
2008 – ITA 93 TEAM 93, Claudio Recchi
2009 – ITA 186 CALVI NETWORK, Carlo Alberini
2010 – ITA 23 BLIN, Luca Lalli
2011 – ITA 212 FANTASTICA, Lanfranco Cirillo
2012 – ITA 2121 MASCALZONE LATINO, Vincenzo Onorato
2013 – ITA 229 BOMBARDA, Andrea Pozzi
2014 – RUS 13 SYNERGY GT, Valentin Zavadnikov
2015 – ITA 65 STIG, Alessandro Rombelli
2016 – SWE 321 INGA, Richard Goransson
2017 – MON 181 G.SPOT, Giangiacomo Serena di Lapigio
2018 – ITA 172 GIOGI, Matteo Balestrero.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record