Senza sosta in giro per l’Italia, i velisti delle flotte Melges sono pronti a scendere di nuovo in acqua, stavolta nel Golfo di Follonica, grazie all’ospitalità del Marina di Scarlino.
Dopo un weekend di regate a Portovenere per i Melges 20 e Melges 14, stavolta tocca ai Melges 32 tornare a regatare per la terza frazione dei circuito internazionale Melges World League.
La tre giorni di regate organizzata da Melges Europe con il supporto del Club Nautico Scarlino ha richiamato sulla linea di partenza tutti i top-team della Classe Melges 32. A contendersi il titolo del terzo evento stagionale saranno presenti i neo-proclamati Campioni del Mondo su Caipirinha di Martin Rentjes, che non più di un mese fa a Villasimius hanno conquistato il titolo iridato detenuto fino a quel momento dall’equipaggio di La Pericolosa di Christian Schwoerer, anche lui presente a Scarlino, e tante altre barche che vantano anni di esperienza nella flotta Melges 32. Tra questi troviamo Fra Martina di Edoardo e Vanni Pavesio, G-Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio e i Campioni del Mondo Corinthian a bordo di Homanit, solo per citarne alcuni.
Direttamente dalla flotta Melges 20, sbarca tra i Melges 32 un nuovo equipaggio, Russian Bogatyrs di Igor Rytov: l’equipaggio russo, che in formazione ridotta ha già raccolto una lunga scia di successi nella Classe Melges 20, a Scarlino si misurerà per la prima volta con la competitiva flotta Melges 32.
Le regate prenderanno il via domani, 24 settembre, alle ore 12.00: si preannuncia un weekend intenso, con condizioni meteo impegnative.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin