Programma rispettato, con nove prove disputate a Marina di Ragusa. La prima selezione nazionale Optimist si è conclusa oggi con tre ottime regate: il vento tra gli 8 e gli 11 nodi, mare calmo e giornata soleggiata hanno collaborato con gli organizzatori del Circolo Velico Kaucana, e tutte e tre le regate in programma sono state disputate. Dopo il “long day” di domenica, con sette ore in mare, i 132 partecipanti hanno potuto oggi concentrare l’attenzione su tre prove più semplici da gestire, strategiche per la classifica.
Il punteggio premia il triestino Mattia Di Martino della Società Velica di Barcola e Grignano, che grazie alla costanza dei risultati - scarta un ventesimo posto e nelle altre prove è sempre nei primi otto classificati, con due primi posti - chiude in testa alla selezione con sette punti di vantaggio sul conterraneo Giuseppe Montesano (CN Sirena). Terza piazza per Francesco Carrieri (CV Bari), seguito da Niccolò Pulito (Tognazzi Marine Village) e Leandro Scialpi (Centro Nautico Bardolino). Per quanto riguarda il podio femminile, primo posto per Aurora Ambroz, del Circolo della Vela di Muggia, nona assoluta, seguita da Victoria Demurtas (Fraglia Vela Riva), Emilia Salvatore (Fraglia Vela Desenzano), Anna Avanzini (Circolo Nautico Bardolino) e da Gaia Zinali(Circolo Velico Antignano). Le premiazioni hanno messo in evidenza anche Gabriele Viti (LNI Ostia), che ha ricevuto il riconoscimento “Best speed”, avendo raggiunto gli 8,53 nodi, mentre il premio per il più giovane è andato ad Alessandro Ferluga (Yacht Club Adriaco); il premio “Trofeo del Mare”, infine, è andato a Sofia Berteotti, classe 2010, della Fraglia Vela Riva.
Qui la classifica finale dell’evento (LINK), da cui si ripartirà il 12 maggio a Gaeta, quando gli atleti parteciperanno al secondo e ultimo evento, che chiuderà la selezione per i i 12 azzurri in partenza per il campionato Europeo e Mondiale.
Ora che la via verso le Selezioni è ben instradata, e nove prove a referto permettono di iniziare ad avere chiaro il quadro dei pesi in campo, a Marina di Ragusa si festeggia: l’evento si è infatti chiuso con una festosa premiazione sulle terrazze del porto turistico di Marina di Ragusa, alla presenza delle istituzioni locali e di ospiti illustri.
Ad applaudire i 132 giovani atleti in cerca di un posto per Mondiali ed Europei c’erano infatti il sindaco di Ragusa Giuseppe Cassi’, il presidente della Federvela Francesco Ettorre, il vice presidente Giuseppe D’Amico e il presidente della classe Optimist italiana (AICO), Walter Cavallucci. A premiare i giovani vincitori sono intervenuti inoltre i consiglieri FIV Ignazio Florio Pipitone e Guido Ricetto, il presidente della VII Zona FIV Francesco Zappulla, il rappresentante della Capitaneria di Porto tenente di vascello Amalia Mugavero; ospite speciale Max Sirena, il team director di Luna Rossa.
“Sono contento di vedere tanti ragazzi - la dichiarazione del presidente FIV Francesco Ettorre - che oggi stanno facendo qualcosa di importante, una selezione per Europei e Mondiali. Per loro sapere che su queste acque si sono allenati i velisti azzurri che poi hanno vinto l’oro olimpico a Tokyo 2020 può essere uno stimolo in più. Di certo quello di Marina di Ragusa è un esempio di come, lungo le coste italiane, esistano territori con grande potenzialità per fare cultura del mare e dello sport della vela. L’Optimist è un trampolino di lancio per avere poi ottimi velisti ed è una classe in grande salute.”
“Lasciamo Marina di Ragusa soddisfatti con programma rispettato - afferma Walter Cavallucci, Presidente della Classe Optimist italiana - nove regate con vento forte, medio e leggero. Voglio dire grazie agli amici del Circolo Velico Kaucana per l’organizzazione e l’ospitalità e a tutti i partecipanti a questa prima selezione, ai loro allenatori e alle famiglie. Per tutti l’appuntamento è a Gaeta a fine maggio, e ancora prima a Malcesine tra sette giorni, per la seconda tappa del festoso Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving.”
“Non mi aspettavo di vincere - ha dichiarato Mattia Di Martino - perche’ nelle regate precedenti non avevo mai fatto un primo. Quest’anno puntavo a un posto all’Europeo, ma visti i risultati proverò anche per il Mondiale. A Gaeta mi aspetto vento più forte, mi preparerò e speriamo bene.”
“Non sono completamente soddisfatta - il commento di Gaia Zinali - perché dopo le buone prove del primo giorno non ho fatto sempre risultati, tranne l’ultima prova di oggi. So che posso migliorare e gestire meglio la flotta e gli avversari, che sono di ottimo livello. Ora mi concentro sulla seconda selezione a Gaeta.”
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