Record di partecipazione a questa ottava edizione della The Carnival Race, organizzata dallo Yacht Club Sanremo, con il prezioso sostegno del Gruppo Cozzi Parodi, nella perfetta location di Marina degli Aregai.
143 barche della classe 420 provenienti da tutta Europa si sono date appuntamento per quattro giorni di regate. Lo splendido meteo ha consentito di disputare tutte le 11 le prove previste, caso veramente eccezionale in una regata di questo tipo, lasciando spazio a tutti di dimostrare le proprie capacità tra venti leggeri, medi e forti.
Tre le flotte in mare: per la flotta Open, ovvero maschile o mista, due giorni di selezione per decidere il gruppo Gold e quello Silver.
54 migliori equipaggi della flotta Gold hanno disputato sei ulteriori regate che alla fine hanno visto sul podio al primo posto i francesi Schemmel/ Boudard ,davanti all’equipaggio greco Giannoulis/ Giannouli che vincono anche la classifica Mixed, al terzo posto gli italiani Taglialegne/Versolatto della Società Velica Barcola e Grignano.
Nel gruppo femminile ottima affermazione delle mandellesi Michelini/ Bonifaccio, davanti alle tedesche Steinleun/ Adolph ed all’ equipaggio di casa Terzi/ Gentili che si confermano sempre come equipaggio di altissimo livello dopo il terzo posto al Campionato Europeo e alle regate di Palamos.
Le condizioni favorevoli ed un’ organizzazione di alto livello hanno permesso che questa regata sia diventata una delle più frequentate nel mondo della classe 420.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita