Record di partecipazione a questa ottava edizione della The Carnival Race, organizzata dallo Yacht Club Sanremo, con il prezioso sostegno del Gruppo Cozzi Parodi, nella perfetta location di Marina degli Aregai.
143 barche della classe 420 provenienti da tutta Europa si sono date appuntamento per quattro giorni di regate. Lo splendido meteo ha consentito di disputare tutte le 11 le prove previste, caso veramente eccezionale in una regata di questo tipo, lasciando spazio a tutti di dimostrare le proprie capacità tra venti leggeri, medi e forti.
Tre le flotte in mare: per la flotta Open, ovvero maschile o mista, due giorni di selezione per decidere il gruppo Gold e quello Silver.
54 migliori equipaggi della flotta Gold hanno disputato sei ulteriori regate che alla fine hanno visto sul podio al primo posto i francesi Schemmel/ Boudard ,davanti all’equipaggio greco Giannoulis/ Giannouli che vincono anche la classifica Mixed, al terzo posto gli italiani Taglialegne/Versolatto della Società Velica Barcola e Grignano.
Nel gruppo femminile ottima affermazione delle mandellesi Michelini/ Bonifaccio, davanti alle tedesche Steinleun/ Adolph ed all’ equipaggio di casa Terzi/ Gentili che si confermano sempre come equipaggio di altissimo livello dopo il terzo posto al Campionato Europeo e alle regate di Palamos.
Le condizioni favorevoli ed un’ organizzazione di alto livello hanno permesso che questa regata sia diventata una delle più frequentate nel mondo della classe 420.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano